Il social network TikTok sta vivendo un periodo piuttosto delicato: ByteDance, l’azienda che l’ha creato, è cinese, e questo ha generato diverse preoccupazioni a livello internazionale.

Gli Stati Uniti, guidati dal Presidente Donald Trump infatti, potrebbero presto imporre un ban, mentre l’India l’ha già fatto. Il colosso sta cercando in tutti i modi di evitarlo, ecco come.

 

TikTok sta cercando in tutti i modi di evitare la censura

Come ormai saprete l’applicazione è stata scaricata da miliardi di utenti in tutto il mondo ed è diventata una delle più utilizzate negli ultimi mesi. Nonostante questo, l’azienda sta valutando diverse località come potenziale nuova sede del proprio quartier generale, tra cui Londra, secondo Reuters. Le fonti dell’agenzia stampa dicono che si sono già tenute conversazioni con il governo britannico negli scorsi mesi. Non sono stati rivelati dettagli aggiuntivi sulle altre località.

Il timore di fondo è più o meno lo stesso che sta mettendo sempre più in difficoltà Huawei – ossia che il governo cinese lo usi come veicolo di spionaggio. ByteDance ha già preso delle misure per mitigare queste preoccupazioni: per esempio, TikTok non è disponibile in patria, esiste un’app analoga chiamata Douyin. Ma è già da tempo che valuta di trasferirsi all’estero.

Qualche settimana fa, sempre Reuters riportava discussioni sul trasferimento direttamente in America, a cui ha fatto seguito una campagna di assunzioni piuttosto massiccia in Occidente. Addirittura, il nuovo amministratore delegato di TikTok è l’americano Kevin Mayer, ex dirigente Disney. Non ci resta che attendere ancora qualche settimana per scoprire come andrà a finire.