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Viaggiare è l’elemento che almeno uno di noi ha come sogno nel cassetto. Ciò permette di farci staccare la mente per un po’ e di regalarci un momento di serenità. Tra le “migliori mete”, nonostante il virus troviamo un viaggio piuttosto atipico e bizzarro.

Dal 2024 sarà possibile osservare la Terra da un nuovo punto di vista (da 400 chilometri di distanza). Vi sono già diversi presupposti per avviare il progetto, difatti si è già pensato ad un hotel spaziale (il primo della storia dell’umanità, realizzato da Thales Alenia Space). Entro la fine del prossimo anno, verranno lanciati due moduli che si agganceranno alla stazione spaziale internazionale. Peraltro uno di questi sarà indirizzato ad astronauti professionisti (per la ricerca scientifica), ma si adatterà anche a chi vuole fare una vacanza “spaziale”.

Viaggio nello Spazio: chi sono gli ideatori e qual è il progetto

L’idea ha iniziato a divenire concreta dopo un accordo commerciale tra Axiom Space, una startup texana, e Thales Alenia Space, joint-venture tra Leonardo e Thales: l’obiettivo di questi è lo stesso, dar vita alla prima stazione spaziale privata. Come ha spiegato Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia: “Questa missione è un passo importante verso destinazioni spaziali commerciali indipendenti e anche verso la promozione di una crescita economica forte e competitiva legata all’utilizzo dell’orbita terrestre bassa. La sinergia con l’intero ecosistema spaziale, dalle istituzioni governative alle agenzie internazionali, fino alle società private, pone Thales Alenia Space al cuore stesso del sistema industriale”.

Un’anteprima di questo progetto spaziale è stato condiviso da Axiom. È possibile vedere interni ed esterni dell’hotel con tanto di finestra panoramica che affaccia dritto sulla Terra. Inoltre i turisti potranno svagarsi nelle stanze dedicate e potranno comunicare con gli abitanti della Terra.