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Ogni notte ci basta alzare gli occhi al cielo per vederla li, ineluttabile compagna delle nostre uscite, la Luna. Quello che non avremmo mai potuto immaginare è che la Terra in questi giorni ne ha guadagnata un’altra, caratterizzata però da dimensioni certamente più contenute.

La nostra mini-Luna non è nient’altro che un asteroide catturato dall’atmosfera terrestre, che dovrebbe farci compagnia fino ad aprile. L’inaspettata scoperta è avvenuta grazie ad un gruppo di astronomi dell’Università dell’Arizona che lavorano nel rinomato centro di ricerca Catalina Sky Survey.

Terra: la nostra Luna non è più la sola a farci compagnia

La scoperta della nostra nuova mini-Luna è stata divulgata solo pochi giorni fa sul sito del Minor Planet Center. Questa organizzazione si occupa di raccogliere e conservare dati per conto dell’Unione Astronomica Internazionale.

L’asteroide si chiama 2020 CD3, nome ovviamente delineato dall’anno nel quale è stato scoperto. Oltre ad essere stato classificato come un “Temporarily Captured Object“, ne sono state anche stimate le dimensioni. Sembrerebbe infatti un oggetto poco più grande di tre metri, che non fa quindi assolutamente spaventare gli scienziati per possibili conseguenze.

Non è una novità che il nostro pianeta sia una calamita per gli asteroidi. Si stima infatti che nei pressi della Terra ne siano in transito attualmente più di 22.000, non è quindi raro che l’attrazione gravitazionale faccia il suo lavoro.

Già nel 2006 era successo che la Terra avesse compagnia, l’asteroide RH120 rimase infatti per dodici mesi all’interno della nostra orbita. Secondo gli scienziati questi oggetti sarebbero complicati da scovare, sia per le dimensioni che il colore scuro. Dagli studi su 2020 CD3 appare chiaro che ci stia ruotando intorno da ben tre anni, anche se non ce ne eravamo mai accorti.