buchi neri

Quando si parla di buchi neri tendiamo a immaginare enormi corpi celesti che viaggiano nell’Universo divorando tutto ciò che incontrano, luce compresa. Tuttavia alcuni scienziati hanno scoperto che anche per loro esiste l’eccezione. Tra i mostri galattici che possono essere grandi quanto il nostro Sistema Solare, esiste una classe di buchi neri dalle dimensioni molto ridotte.

Tutto ciò è stato scoperto in uno studio condotto da un team di astronomi della Ohio State University, il quale ha utilizzato i dati di uno strumento di spettroscopia infrarossa ad alta risoluzione. Il risultato è stato un buco nero grande appena 3.3 volte la massa del Sole e distante da noi solo 10.000 anni luce.

 

Buchi neri: gli astronomi scoprono che possono essere molto piccoli

Questo piccolo buco nero appartiene a un sistema binario, come spesso accade nell’Universo, ma di solito è l’emissione di raggi X prodotti dal processo di accrescimento di quest’ultimo a danno della stella compagna a tradire la sua presenza. Quello scoperto da Thompson è un mostro galattico che non interagisce con la stella compagna, ovvero la gigante rossa 2Mass J05215658+4359220.

Thompson e colleghi se ne sono accorti esaminando i dati di APOGEE (ovvero l’Apache Point Observatory Galactic Evolution Experiment), il quale ha raccolto spettri luminosi da circa 100 mila stelle della Via Lattea. Il responsabile della ricerca ha commentato:il raggio di Schwarzschild per un buco nero da 3.3 masse solare è di circa 10 km. Quindi, il diametro è di circa 20 km“.

Se i calcoli dello scienziato saranno corretti, l’esistenza di questa nuova classe di buchi neri costringerà gli astronomi e tutta la comunità scientifica a riformulare nuove teorie che possano comprenderli. Ad oggi, i buchi neri erano stati spiegati sulla base della loro massa enorme, mentre l’Universo non smette mai di riservare sorprese a tutti coloro che vogliono conoscerne la storia.