Boeing 737: cos'è accaduto ai velivoli che hanno causato i due incidenti

Sono state tante le persone che negli ultimi anni hanno cominciato a mettere da parte la paura e a viaggiare in aereo. Chiaramente il merito è anche dei comfort che aziende del calibro di Boeing mettono a disposizione sui loro aeromobili.

Ricordiamo a tutti infatti che un viaggio in aereo è migliaia di volte più sicuro rispetto ad un viaggio in un qualsiasi altro veicolo. Nonostante ciò sembra che due disastri ormai conclamati da tempo abbiano scosso il mondo intero riguardando proprio casa Boeing e i suoi modelli 737.

Secondo Wikipedia:

“Il Boeing 737 è un aereo di linea bireattore, a fusoliera stretta, utilizzato per le rotte a medio-breve raggio, prodotto dall’azienda statunitense Boeing. Questo è originariamente stato sviluppato come un bimotore a basso costo per rotte brevi e derivato dal Boeing 707 e dal Boeing 727, con il tempo il 737 si è espanso in una famiglia composta da dieci modelli commerciali con una capacità variabile tra gli 85 e i 215 passeggeri. Il 737 è l’unico aereo di linea a fusoliera stretta della Boeing attualmente in produzione, con le varianti 700, -800 e -900ER disponibili al 2015. Nel 2017 ha debuttato una versione riprogettata, il 737 MAX.”

 

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In tanti non ci avrebbero mai pensato ma a quanto pare anche i meravigliosi Boeing 737 hanno avuto problemi gravi. Questi infatti hanno ravvisato un’anomalia al sistema antistallo, ovvero l’MCAS.

Questo, invece di bilanciare la spinta dei motori e di portare il muso verso l’equilibrio, l’avrebbe portato verso il basso causando i due schianti.