L’ultimo aggiornamento di Windows 10 ha già ottenuto la nomea come il più disastroso di tutti i tempi. Non è una novità che gli update rilasciati da Microsoft possano generare più problemi di quanti ne vadano a risolvere.

Quali sono le pecche di questo aggiornamento

Il KB4512941 avrebbe dovuto correggere alcuni problemi della Windows Sandbox e di connessioni Remote Desktop, ma che ha portato Cortana a occupare anche il 40% delle attività della CPU e ad impegnare centinaia di MB della RAM, rallentando le prestazioni dei computer.

Tuttavia, con l’ultimissimo aggiornamento che è stato messo a disposizione si è arrivati rapidamente ad una lentezza generale dei dispositivi come opzione più comune. L’aggiornamento in questione è denominato dalla sigla KB4515384, rilasciato dal settembre 2019. Con KB4515384, Microsoft prometteva di risolvere la problematica oltre che gravi down di sicurezza nelle versioni a 32 bit.

Tuttavia, già poche ore dopo il debutto molti utenti hanno espresso disagio e numerosi rallentamenti a Cortana che in alcuni casa aveva interrotto il suo funzionamento. Tutto ciò non bastava! Sono emersi nuovi bug come quelli relativi alla scheda audio col volume molto basso se non azzerato durante il gioco e disagi alla connessione senza fili o ethernet.

I dispositivi più colpiti sono quelli con chipset Intel, mentre Asus ed MSI sono fortunati esenti. Conviene aspettare per aggiornare ma se possedete una versione Windows 10 a 32 bit conviene aggiornare per ottenere la patch di sicurezza più recente.

Fortunatamente, è stata da poco rilasciata il pacchetto con dei fix, si chiama KB4284835.