Fisco

Il Fisco ha deciso di combattere una delle piaghe principali dell’Italia: l’evasione fiscale e tutti i suoi evasori; ha infatti annunciato il completamento di un nuovo strumento capace di controllare accuratamente tutti i conti correnti di Unicredit, Intesa San Paolo e BNL.

Il Fisco ha provato negli anni ha combattere l’evasione fiscale con l’algoritmo denominato redditometro, messo in mano all’Agenzia delle Entrate per verificare tutte le irregolarità dei conti correnti; purtroppo però, questo strumento è attualmente in pausa per via del Decreto Legge 2018.
Proprio per questo motivo, il Fisco ha deciso di non fermarsi e continuare la sua battaglia con il nuovo strumento: Evasometro.

Il Fisco utilizza un nuovo strumento per i controlli su conti correnti degli italiani

L’Evasometro non è propria una grande novità perché è uno strumento nato all’incirca nel 2011/2012; durante tutti questi anni è in continua lavorazione per effettuare le appropriate modifiche per renderlo uno strumento infallibile.

Secondo le indiscrezioni emerse in questi ultimi giorni, l’Evasometro è capace di valutare la congruenza tra entrate dichiarate e i saldi sui conti correnti degli italiani. Il Fisco ha intenzione di approfondire la questione tramite ricerche più accurate su tutti i conti correnti che mostreranno un dislivello pari o superiori al 20/25%.

Attualmente, sempre secondo le indiscrezioni emerse, i conti correnti interessati sono quelli dei più noti Istituti di Credito Bancari come per esempio: Unicredit, Intesa San Paolo e BNL. Alcune voci da corridoio hanno anche annunciato che saranno controllati anche i clienti di Poste Italiane con attiva una Postepay Evolution, ma non c’è nessuna conferma ufficiale fino ad oggi.