whatsapp

Whatsapp è forse l’applicazione di messaggistica più apprezzata dagli utenti in tutto il mondo. Nel corso della sua storia sono state state moltissime le funzionalità introdotte, così come i dispositivi che nel tempo hanno perso la compatibilità. Nel 2020 sembrerebbe che questa lista andrà ad allungarsi e che moltissimi smartphone dovranno dirle addio.

Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori infatti i dispositivi più datati non verranno supportati. L’intento della mossa è evidente, invogliare gli utilizzatori a passare ad uno smartphone di ultima generazione. Per quanto riguarda i produttori interessati non è stata fatta alcuna eccezione, si parla infatti anche di Apple e Microsoft.

Whatsapp: vediamo su quali dispositivi non funzionerà più

Il “ban” dall’uso dell’applicazione riguarderà moltissimi dispositivi, senza distinzione di brand. Troviamo infatti:

  • Windows Phone. Il termine ultimo per i dispositivi dotati di questo sistema operativo è il 31 dicembre 2019. L’azienda americana ha già consigliato ai suoi utenti di effettuare un backup prima del 10 dicembre.
  • iOS. Tutti i dispositivi della mela morsicata dotati di della versione 7 o precedente del sistema operativo non saranno più supportati a partire dal 1 Febbraio 2020.
  • Android. Per il celebre robottino verde gli smartphone bloccati saranno solo quelli dotati della versione 2.3.7. Dispositivi quindi molto datati che non potranno più essere utilizzati a partire dall’inizio del nuovo anno.
Leggi anche:  Android Auto: ultimo aggiornamento prima dell'addio definitivo

Come anticipato Microsoft ha già consigliato ai suoi utenti di acquistare uno smartphone di nuova generazione, sia esso Apple o Android. Il backup dovrà essere effettuato categoricamente entro il 10 dicembre 2019, evitando così di perdere i propri dati sensibili.

Non esistono tuttavia solo cattive notizie, dal 4 aprile 2019 infatti gli utenti Apple possono usufruire di Whatsapp Business. Questa particolare versione è pensata appositamente per gli utenti delle aziende e utilizza un particolare tipo di crittografia end-to-end.