La rete di quinta generazione è ormai in Italia anche se non è ancora disponibile in tutte le zone; i consumatori non vedono l’ora di navigare, con il loro nuovo smartphone 5G, ad una velocità mai vista prima.

Erano numerosi gli spettatori al Mobile World Congress tenutesi a Barcellona e proprio il discorso che ha fatto Vertiv ne ha attratto una grande parte; l’azienda ha fatto notare ai spettatori che nonostante la rete di quinta generazione sia una vera e propria rivoluzione, sono da non sottovalutare anche i probabili aspetti negativi.

Proprio per questo motivo, ha deciso di condividere con loro la sua preoccupazione: il consumo energetico dopo l’arrivo del 5G; analizzando ogni dettaglio, l’azienda ha scoperto qualcosa di molto preoccupante.

Rete 5G: ecco perché il consumo energetico è a rischio

L’azienda Vertiv ha preso accuratamente in carico il caso del consumo energetico perché inizialmente sospettava qualcosa, e i risultati delle sue analisi hanno confermato le sue idee; secondo quanto dicono gli studi effettuati, il consumo energetico potrebbe aumentare notevolmente entro l’anno 2026 perché le infrastrutture di rete 5G dovranno sostenere carichi molto pesanti; si parla infatti, di un aumento di circa il 160/170% in più.

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Il consumo energetico è un fattore da non sottovalutare perché, in un modo o nell’altro, riguarda tutti: dal singolo consumatore all’ambiente; proprio per questo motivo che, l’azienda Vertiv ha deciso di cercare una soluzione a riguardo.

Difatti, ci sono numerose società sensibili all’argomento che si stanno impegnando nel cercare una soluzione adeguata per migliorare la sostenibilità; nei prossimi anni, tramite anche ad una tecnologia avanzata, il consumo energetico potrebbe essere salvato.