Nell’ultimo periodo si stanno verificando più frequentemente down e disservizi sulle linee degli operatori di telefonia mobile. Non ultimo il down che ha coinvolto le reti Wind, lasciando per qualche ora gli utenti in balia di una connessione poco stabile che non consentiva comunicazioni, neppure il minimo indispensabile.

Questa situazione ha indotto gli utenti a voler tenere sotto controllo lo stato della propria connessione, nonché la velocità della stessa. Monitorando i parametri della rete, i clienti possono infatti valutare personalmente la soddisfazione verso il servizio offerto dai gestori e anche rendersi conto se la velocità prevista dalle condizioni contrattuali corrisponde a quella realmente fornita dagli operatori.

Come testare la propria connessione

Alla luce di questa esigenza del pubblico, sono proliferati i siti web che offrono strumenti di diagnostica, come appunto il cosiddetto speedtest. Questa funzionalità consente di valutare tre parametri in particolare: il cosiddetto Ping (il tempo che impiega un segnale a essere recepito e rinviato al dispositivo), la velocità in download e la velocità in upload.

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Tra i siti e le app con maggior affidabilità, ci sentiamo di segnalarne due in particolare, distintesi per efficienza e precisione nella diagnosi. I due servizi sono Speedtest di Ookla e nPerf, disponibili anche come app sugli store ufficiali. Una volta scaricato, il programma chiederà l’autorizzazione per utilizzare i dati del dispositivo per fini diagnostici. Successivamente individuerà autonomamente la rete di riferimento e si potrà avviare l’analisi.

Una funzionalità di grande rilievo risiede nella possibilità di consultare la cronologia dei test effettuati, per poter confrontare i risultati e valutare l’efficienza della rete in diversi momenti.