Tassa giornaliera per accedere a Facebook e WhatsApp

Facebook e WhatsApp, insieme ad Instagram, sono i social network più utilizzati al mondo. La piattaforma fotografica e il servizio di messaggistica sono stati acquisiti da Facebook Inc qualche anno fa.

Non possiamo negarlo, tutti noi accediamo a queste piattaforme almeno una volta al giorno. Dopo la notizia di una tassa giornaliera da pagare però, gli utenti diminuiranno sicuramente.

 

Facebook e WhatsApp: bisognerà pagare una tassa giornaliere per accedervi

Dall’inizio del mese di luglio tutti i cittadini dell’Uganda devono pagare una tassa giornaliera di 5 centesimi per effettuare l’accesso. La tassa si estende anche a YouTube, Twitter e Skype. La social media tax è stata approvata dal Parlamento dell’Uganda nel mese di maggio e gli utenti possono pagarla utilizzando il credito residuo della propria SIM Card.

Come potete immaginare, la tassa ha suscitato moltissime polemiche soprattutto considerata contraria ai principi di libertà di questi servizi. Moltissimi utenti hanno quindi provato ad accedere in un modo alternativo, utilizzando le reti VPN. Il Presidente del Paese, Yoweri Museveni ha subito difeso la legge approvata, dichiarando che troppe persone trascorrono il proprio tempo sui social network.

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Il Reuters in Uganda ha riportato che, anche le due principali aziende sudafricane, MTN Group e Bharti Airtel, si sono mosse per contrastare questa nuova legge. Una di queste compagnie ha già fatto causa al governo dell’Uganda per violazione dei principi della Net Neutrality. È stata anche presentata una richiesta alla Corte Suprema del Paese in cui si chiede di annullare il provvedimento. Sicuramente dopo questa notizia, moltissimi utenti smetteranno di utilizzare i social network appena citati. Vi terremo informati sulla questione.