Google Home supporto Xiaomi Mi HomeGoogle Home si porta finalmente ad una compatibilità estesa anche ai sistemi di domotica a basso costo della cinese Xiaomi. Dopo Assistant, quindi, anche gli altoparlanti intelligenti iniziano ad offrire i proprio servizi per i dispositivi cinesi, così come richiesto a gran voce dal pubblico internazionale, sempre più votato ad un digital-lifein cui prevale l’automatismo.

 

Google Home ed il nuovo supporto ai device Xiaomi Home

Con un aumento delle vendite del 709% nel solo Q1 2018, Google Home (sia in versione Mini che Standard) si è confermato quale sistema smart preferito per la domotica e l’automazione. Offre ampia compatibilità verso una serie di funzioni e servizi di terze parti che spaziano dalla sicurezza all’illuminotecnica per passare anche ad ulteriori supporti per le news ed i controlli multimediali.

Accanto a quelle che sono funzioni in continuo aggiornamento per l’app Home troviamo anche un nuovo supporto a Xiaomi Home, l’ambiente smart concesso dall’omonima e celebre società di prodotti e servizi orientali, verso cui si offre non solo il supporto Assistant da smartphone ma anche da speaker intelligenti, come testimoniano i nuovi report. Ma c’è un però.

Leggi anche:  Google lancia un nuovo assistente vocale completo chiamato Voice Access

La questione GDPR Europa limita l’utilizzo dei servizi connessi ai soli server europei che, come sappiamo, riportano l’impossibilità di annettere numerosi dispositivi intelligenti di casa Xiaomi. Infatti, in fase di configurazione dell’app Mi Home, è necessario accedere ai server cinesi che, ovviamente, non sono assoggettati al nuovo regolamento sulla privacy.

In attesa di un adeguamento del sistema Xiaomi ai server europei per l’inclusione dei propri prodotti vi invitiamo ad esprimere qui tutte le vostre considerazioni. L’idea vi piace? Per il momento la compatibilità si limita a:

  • Mi Air Purifier
  • Mi Desk Lamp
  • Mi Robot Vacuum

Ben presto la lista verrà estesa e noi non mancheremo di aggiornarla al più presto.

Non perderti: Recensione Pixel 2 XL ed il capolavoro Xiaomi Redmi Note 5