Continuano i problemi per Kena Mobile
Continuano i problemi per Kena Mobile

Kena Mobile, l’operatore low cost di Tim nell’ultimo mese ha riscontrato non pochi problemi che riguardavano le chiamate in uscita e in entrata. Oggi se ne aggiunge un altro che riguarda la portabilità. Ecco cosa sta succedendo.

I primi problemi sono iniziati ad inizio dicembre con la scarsa qualità delle chiamate sia in entrata che in uscita, gli utenti faticavano a sentire la voce dell’utente con cui stavano parlando. Il problema era la rottura di un firewall che successivamente per le chiamate in uscita è stato risolto. Per quelle in entrata sembra persistere tutt’ora, specialmente nelle ore in cui il flusso di chiamate aumenta.

Un altro problema si era verificato al momento dei rinnovi delle offerte, che Kena Mobile rinnovava allo scadere preciso dell’ora di attivazione. Ha infatti rilasciato un aggiornamento con un nuovo sistema di rinnovo, a mezzanotte per tutte le offerte.

Altri problemi per Kena Mobile: questa volta è la portabilità

I problemi si stanno facendo sentire anche in questi giorni che precedono il Natale, questa volta riguardano la portabilità del numero degli utenti che, da Kena Mobile vogliono passare ad un altro operatore. Molti utenti, si sono visti rifiutare la procedura per effettuare portabilità verso un altro operatore o comunque stanno riscontrando tempi di attesa molto lunghi, più lunghi del normale.

Questo perché? Ogni operatore, in riferimento alla delibera n.147/11/CIR dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, avrebbe un numero massimo di evasioni giornaliera che ogni mese comunica all’AGCOM. Sembra quindi che Kena Mobile debba effettuare più portabilità in uscita di quelle comunicate. Kena Mobile dovrà quindi, richiedere all’Autorità l’aumento giornaliero del limite precedente.

Gli utenti che stano riscontrando questo problema dovranno quindi avere pazienza e aspettare qualche giorno per richiederla. Potranno anche in seguito richiedere un indennizzo per ogni giorno lavorativo di ritardo (per ritardi superiori a due giorni lavorativi). L’indennizzo parte da 2,50 euro fino ad arrivare ai 50.

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