nexus 6

Il Nexus 6 è un mini tablet con Android Lollipop arrivato, per ora, alla versione 5.0.1 e un hardware da top di gamma vero unito ad un prezzo elevato.

Dopo averlo provato per alcuni giorni posso concludere che le prime impressioni sulle dimensioni sono rimaste le stesse, sei pollici sono troppi. Dimensioni esagerate e la gestione con una sola mano è impossibile.

Google Nexus 6: recensione

nexus 6

Durante l’unboxing abbiamo avuto modo di prendere contatto per la prima volta con il Nexus 6, nella confezione abbiamo trovato ben poco in perfetto stile Google. Una confezione imponente per un dispositivo altrettanto imponente, un concetto che verrà ribadito spesso nella recensione perché tutti gli altri aspetti, positivi o negativi che siano, passano in secondo piano rispetto a tali dimensioni.

Estetica, dimensioni e materiali.

Esteticamente il Nexus 6 è un Moto X gigante né più né meno, per fortuna l’intervento di Motorola si vede nella costruzione e non solo. La cover posteriore è realizzata in plastica leggermente gommata, un errore, il Nexus 6 scivola dalle mani come fosse un’anguilla. Il problema delle dimensioni è principalmente dovuto alla larghezza di 83 mm, la rastrematura poco può fare per migliorare la situazione e il peso di 184 grammi non aiuta.

Nexus 6

Il display è un AMOLED QHD da 5,96″ con risoluzione 2560 x 1440 pixel e una densità di 493 ppi. Alla luce del sole si comporta abbastanza bene ma un Super AMOLED sarebbe stato preferibile, ci sono smartphone con display QHD decisamente migliori come quello del Note 4.

Hardware e software.

L’hardware è il meglio presente sul mercato a fine 2014 con un processore quad core Snapdragon 805 da 2,7 GHz, GPU Adreno 420, 3GB di RAM, 32 (circa 26GB a disposizione dell’utente) o 64GB di memoria interna non espandibile, che trovano in Android Lollipop il connubio perfetto per avere un dispositivo sempre fulmineo e reattivo.

Nexus 6

Lollipop porta tantissime novità e in questi mesi, dalla presentazione per gli sviluppatori di giugno, abbiamo avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo nonostante su altri device presenta molti problemi che sul Nexus 6 invece non sono presenti con la release 5.0.1 che si scarica alla prima accensione.

Dal punto di vista software segnalo la funzione Ambient Display che consente di attivare il display all’arrivo di un notifica, motivo della scelta del display AMOLED e dell’assenza del LED di notifica.

Nexus 6

La batteria da 3220 mAh ha una buona durata, inferiore a quanto mi sarei aspettato, si arriva senza dubbio fino a sera con uso intenso ma non si va oltre. Evidentemente il display e le componenti hardware hanno il loro prezzo in termini energetici.

Fotocamera e multimedia.

La fotocamera rimane molto scarna di funzioni anche se il miglioramento rispetto al Nexus 5 è netto e si vede in tutte le condizioni. I due flash posti nella corona circolare consento di illuminare una grande area anche al buio totale.

Nexus 6

I 13Mp della fotocamera con stabilizzatore ottico dell’immagine consentono non solo di realizzare ottimi scatti, ma di realizzare anche ottimi video sia in FullHD che in 4k, l’unica cosa che ho notato è una certa lentezza nella messa a fuoco.

Nexus 6

Prova fotografica:

Ottime le macro, le foto con zoom e quelle panoramiche che soffrono di pochissimo rumore, si vede il gran lavoro fatto per ottimizzare la fotocamera che già sul Nexus 5 era buona e che ora ha fatto un deciso salto di qualità.

Prova video in FullHD:

Prova video in 4k:

Per la parte multimediale nessun problema sia con il player audio che quello video che ha consentito la riproduzione di tutti i file di test, sia MKV che AVI. I due speaker frontali hanno una qualità del suono eccellente e consentono di immergersi completamente nella visione di un file video o audio.

Connettività, rete e browser.

La connettività è completa con Wi-Fi a, b, g, n, ac Dual band, Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Direct, Micro USB 2.0, Bluetooth 4.1,GPS, A-GPS, GLONASS, NFC. Presente anche il modulo LTE con cui la velocità di navigazione risulta molto piacevole e migliora l’esperienza.

Nexus 6

Il browser è ovviamente Chrome con la possibilità della visualizzazione desktop, la sincronizzazione tra dispositivi e la nuova funzione per il risparmiare dati.

Parte telefonica e messaggistica.

La parte telefonica ha visto un deciso miglioramento rispetto al modello precedente con un audio in capsula e in vivavoce, vengono sfruttati entrambi gli speaker, come anche tramite gli auricolari (non in dotazione) ottimo, pulito e dal volume elevato; ottima anche al ricezione. Presente la ricerca rapida in rubrica tramite tastierino numerico.

Nexus 6

Oltre ad SMS ed MMS il client mail con Lollipop è migliorato e consente di accorpare in un’unica cartella tutte le mail, non solo di Google. La gestione è migliore di quella vista con altri sistemi come iOS e BlackBerry, con una precisa distinzione tra le varie mail.

Ottima la nuova tastiera, precisa e veloce, come detto già in altre occasioni in cui abbiamo analizzato il nuovo sistema operativo Lollipop. Mancano i numeri in prima funzione, ma è possibile visualizzarli con un escamotage.

PREZZO:

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Conclusioni.

Il Nexus 6 è migliorato rispetto al modello precedente sia per hardware che per software, su questo non c’è dubbio. Le dimensioni, forse ancor più che il prezzo, fanno da ago della bilancia sulla scelta di tale device, l’utilizzo ad una mano è impossibile ogni operazione va effettuata con due mani e, inoltre, Google non ha inserito alcun elemento software che potesse aiutare in tal senso.

Non si possono imputare altri difetti se non questo al nuovo Nexus 6 che è anche ben fatto esteticamente e che, però, risulta troppo scomodo da utilizzare nonostante la curvatura posteriore e la cover gommata che non consente un aderenza perfetta con la mano.

Ancora oggi la scelta di un display da 6 pollici da parte di Google non mi è chiara visto che proprio il display non risulta essere nemmeno il massimo che si possa trovare oggi in commercio. A questo punto ci dobbiamo aspettare per il prossimo Nexus con un display ancora maggiore? Veramente si rasenterebbe il ridicolo.

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