galaxy s9Il nuovo Samsun Galaxy S9 dovrebbe debuttare nel mercato il prossimo anno e non sarà presentato a fine gennaio al CES di Las Vegas, come tutti speravano e pensavano, ma al Mobile World Congress di Barcellona a fine febbraio.

Dovrebbero essere poche le modifiche dal punto di vista estetico, ma tra le caratteristiche interne che fanno gola a molti futuri compratori dell’ultimo “bambino” sfornato dall’azienda sud-coreana, è sicuramente la posizione del suo sensore di impronte digitali. Infatti, con il nuovo Samsung Galaxy S9 e Samsung Galaxy S9 Plus, il suo collocamento sarà molto più pratico e non verrà posizionato più sul lato (come con i recenti Samsung Galaxy S8, Samsung Galaxy S8 Plus e il Note 8): il sensore di impronte digitali sarà collocato al di sotto della fotocamera. Sarà presente, inoltre, un sensore per il rilevamento del battito cardiaco e del livello di ossigenazione del sangue, rafforzando ulteriormente la privacy e la sicurezza di questo smartphone.

Galaxy S9, lo smartphone più potente del 2018

Ci sarà anche un aggiornamento riguardo lo scanner dell’iride: i nuovo Galaxy S9 e S9 Plus, infati, ofrriranno un sensore da 3 MegaPixel, in grado da riconoscere l’occhio del proprietario del dispositivo, rispetto a quello da 2 MegaPixel presente sugli smartphone attualmente in commercio; sarà possibile, in questo modo, utilizzarlo anche con gli occhiali e senza tenere ferme le pupille.

Inoltre, secondo indiscrezioni, il Galaxy S9 non dovrebbe essere munito di doppia fotocamera posteriore, diversamente dal Galaxy S9 Plus.

Il colosso coreano, migliorando le prestazioni dei sensori, rende più deboli tutti gli altri modelli adesso in commercio.

I prodotti italiani, dovrebbero avere il processore Exynos 9810 da 10 nanometri; nel mercato americano, invece, il nuovo Samsung Galaxy S9 potrebbe anche supportare una versione Dual VoLTE e, precisamente, supportare il nuovo Snapdragon 845 – dovrebbe essere questo, infatti, il vero processore inserito nello smartphone dell’azienda Android. Qualcomm, infatti, si sarebbe rivolta a Samsung per produrre lo Snapdragon, concedendole in cambio qualche mese di vantaggio sugli avversari: potrebbe essere questo il motivo principale dello slittamento della presentazione dei nuovi smartphone a Las Vegas, il prossimo gennaio. E’ stato dichiarato che “Il Samsung Galaxy S9 arriverà un mese prima del solito”, ma non è comunque ben chiaro: un anno fa, il Galaxy S8 è stato lanciato a fine marzo, quindi è molto probabile che sarà confermato febbraio, come mese del lancio sul mercato dei nuovi smartphone del colosso sud-coreano.

  • Al suo interno, è presente l’inedito modem X20 che permette la gestione del VoLTE su due sim.
  • Il nuovo modem non supporta solo le due SIM, ma anche il 4G.
  • E’ realizzato con un processore produttivo a 7 nanometri
  • Possiede un processore octa-core ed una GPU Adreno 630