Apple

Apple sta vivendo economicamente uno dei migliori periodi della sua storia. Anche se i suoi prodotti non sono più rivoluzionari come una volta e nonostante una morsa degli avversari sempre più costante e pressante, a Cupertino le casse sono piene di fondi, come dichiarato dallo stesso Tim Cook in recenti uscite pubbliche. Per questo motivo, oggi giorno sul mercato Apple rappresenta una superpotenza in grado di mettere mano con comodità al portafogli per acquisire grandi brand e grandi marchi. L’esempio dello scorso anno con Beats Audio ne è un esempio.

Un analista molto famoso negli Stati Uniti, Jim Suva, ha azzardato futuri scenari ipotetici, dando delle percentuali di fattibilità riguardo eventuali future acquisizioni. Sono tre le società entrate all’interno delle ipotesi di Suva: Netflix, Disney ed addirittura la ultralanciatissima Tesla.

L’analista da come molto probabile una possibile fusione con Netflix, accreditando all’ipotesi un ottimo 40% di fattibilità. Allo stesso modo, con numeri leggermente inferiori, l’acquisizione di Disney sarebbe estremamente calda: circa il 30%. Molto più difficile entrare in possesso di Tesla (il 10%) anche perché l’azienda detenuta dal magnate Elon Musk difficilmente sarà ceduta ad altri nel medio-breve termine.

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Quello su si evolverà la società di Cupertino sarà uno dei dibattiti più caldi del mondo tecnologico nei mesi a venire. La certezza è che oggi Apple non guarda più esclusivamente al mondo dell’hi-tech e che potrebbe a breve entrare in nuovi inesplorati campi d’investimento.