La provenienza esatta della forma del nostro ombelico è ancora fonte di accesa discussione, ma ci sono delle ipotesi
La provenienza esatta della forma del nostro ombelico è ancora fonte di accesa discussione, ma ci sono delle ipotesi

Una caratteristica condivisa tra tutti i mammiferi e molti altri animali è la presenza dell’ombelico nel proprio corpo. Questo è un foro più o meno profondo, situato circa al centro dell’addome, dal quale parte il cordone ombelicale nel momento dello sviluppo embrionale.

 

L’ombelico, come nasce e a cosa serve

Se in alcune specie animali l’ombelico è un elemento del corpo quasi impercettibile, gli esseri umani hanno un foro vero e proprio ben visibile, che si mantiene tale ben anche nella fase adulta della vita. Ciò che rende unico l’ombelico umano è la sua differenza tra persona e persona, con alcuni di noi che presentano un ombelico interno, simile ad una rientranza, mentre altri hanno un ombelico esterno, che ricorda vagamente un bottone.

Per molto tempo si è creduto che la forma dell’ombelico dipendesse dal tipo di taglio che si era deciso di applicare al momento di troncare il cordone ombelicale verso la fine del parto. Ma studi recenti in neonatologia hanno confutato questa ipotesi, puntando l’attenzione soprattutto al successivo processo di cicatrizzazione della ferita causata dal taglio del cordone.

Inizialmente si era anche pensato che la forma dell’ombelico potesse essere influenzata da fattori genetici, ma studi su gemelli omozigoti con variazioni dell’ombelico hanno scartato questa ipotesi. Si è quindi sviluppata la teoria precedente che suppone sia il processo di cicatrizzazione che, guidato dall’infiammazione post-parto, determinerebbe la forma dell’ombelico.

La stragrande maggioranza della attuale popolazione mondiale presenta un ombelico interno, con solo una piccola percentuale che ha un ombelico esterno. È importante notare che, a parte le condizioni come l’ernia e i granulomi, entrambe le tipologie di ombelico non sono indicative di problemi di salute.

 

Curiosità inaspettate

Strano a dirsi, l’ombelico sembrerebbe avere anche un ruolo nell’attrazione sessuale. Studi in proposito hanno dimostrato che sia uomini che donne possono valutare l’attrattività dei potenziali partner considerando la forma dell’ombelico.

Esiste anche una fobia legata agli ombelichi, e si chiama ombelofobia. E’ una condizione nervosa che può portare le persone a percepire gli ombelichi come disgustosi o addirittura pericolosi, nonostante siano, come ben sappiamo tutti, assolutamente innocui.

Insomma, la variazione della forma dell’ombelico rimane un mistero affascinante della biologia umana, che ci mostra ancora una volta la complessità e la diversità del nostro corpo e del mondo che ci circonda.

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