litio

Al giorno d’oggi, l’utilizzo del litio, elemento chimico della tavola periodica, ha coinvolto alcuni importanti settori. Tra cui: le batterie per le auto elettriche, per gli smartphone e i computer e le industrie di vetro e ceramica.
Insomma la sua applicazione è talmente vasta da determinare, sempre più, una sua richiesta significativa. Tanto è vero che spesso, si è iniziato a parlare del pericolo della scarsità del litio e del motivo per il quale il suo prezzo è in continuo aumento.
Tuttavia, a tal proposito, di recente è stata effettuata una scoperta sconvolgente, che sembrerebbe poter determinare un cambiamento radicale dell’intera situazione.
Infatti, un gruppo di ricercatori ha individuato la presenza di un cratere vulcanico, risalente a circa 16 milioni di anni fa, in cui sono stati ritrovati, più o meno, da 40 a 60 milioni di tonnellate di litio metallico.
Tale giacimento è stato scoperto negli Stati Uniti, in particolare nel confine tra il Nevada e l’Oregon, e si tratta di una vera e propria “caldera” di un vulcano estinto.
Ovvero, una conca a forma di imbuto aperta nel suolo formatasi in seguito allo svuotamento della camera magmatica (a causa di un’eruzione violenta di un vulcano) ed il conseguente sprofondamento dell’interno vulcano verso l’interno. Portanti alla formazione di un cratere, appunto, il cui diametro potrebbe essere anche di molti chilometri.

Il litio rinvenuto all’interno del cratere naturale di un vulcano esistinto

Proprio all’interno di questa conca è stato ritrovato un particolare materiale, ovvero una sorta di roccia argillosa composta da “illite”. Ovvero un minerale argilloso al cui interno sono stati ritrovati tra l’1.3% e il 2.4% del litio del cratere.
Secondo il gruppo di ricercatori che ha effettuato la scoperta, tale “contenitore” naturale di litio, si sarebbe creato autonomamente circa 15 milioni di anni fa. Questo grazie ai sedimenti del lago esistente in quel periodo che, via via con il tempo, è arrivato a prosciugarsi definitivamente.
Si tratta di un ritrovamento davvero sensazionale ed importante, soprattutto in quest’ultimo periodo. Infatti, è stata registrata una pericolosa scarsità del litio, attualmente utilizzato come principale fonte di carburante. Basta pensare, per esempio, alla sua continua applicazione nell’ambito delle auto elettriche.
Di conseguenza, i benefici della scoperta di questi giacimento naturale saranno davvero enormi.
Gli Stati Uniti potrebbero godere, in questo modo, di una propria fornitura di litio, per cui intende iniziare le attività di estrazione a partire dal 2026.
Insomma ciò di cui avevamo bisogno esattamente nel momento in cui ne avevamo “più” bisogno.

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