Recentemente il telescopio Spaziale James Webb ci ha regalato delle foto di Marte che è stato immortalato tramite la NIRCam dello strumento voluto da NASA, ESA e CSA, non si tratta del primo pianeta fotografato dal telescopio, infatti precedentemente sempre all’interno del sistema solare ad essere al centro delle istantanee c’è stato Giove con le sue Lune.

Adesso dopo il gigante e il pianeta rosso è arrivato il turno di Nettuno, punto blu che da sempre è stato sotto le lenti dei telescopi terrestri dal momento che le missioni con sonde da spedire direttamente intorno al pianeta sono ancora in via di definizione, ecco dunque che JWST ci ha regalato qualche interessante scatto.

 

Gli anelli mai così visibili

Stando alle dichiarazioni di NASA ed ESA grazie al JWST è stato possibile catturare l’immagine di Nettuno più nitida degli ultimi trent’anni, gli anelli di questo gigante gassoso non sono belli alla vista come quelli di Saturno, però risultano molto interessanti per gli scienziati e non sono mai stati così nitidi e ben visibili.

Per fotografare il pianeta è stata utilizzata nuovamente la NIRCam (Near-Infrared Camera) dedicato al vicino infrarosso con lunghezze d’onda comprese tra i 0,6 µm e i 5 µm, le bande che vedete sul pianeta sono il risultato dell’effetto attuato dal metano, infatti quest’ultimo assorbe e trattiene i raggi del Sole dunque fa apparire un colore più tendente al nero, mentre le parti chiare sono legate a nuvole ad alta quota che riflettono la luce e dunque appaiono tendenti al bianco.

A risplendere in alto poi abbiamo una delle stelle, Triton, che a causa della presenza di azoto solido sulla sua superficie riflette quasi totalmente i raggi del Sole, apparendo super luminoso.

Eduardo Bleve
Studente di medicina e da sempre appassionato di tecnologia, musica e curiosità scientifiche.