virus WhatsApp

I messaggi su WhatsApp rappresentano potenziali pericoli per i lettori. Ancora oggi, attraverso la piattaforma di messaggistica istantanea tante persone sono esposte a comunicazioni fasulle e fake news. In tempi di Covid, poi, la maggior parte delle informazioni non veritiere si concentra proprio sul tema del virus.

 

WhatsApp, le fake news con i Green Pass in vendita a 100 euro

Le fake news sul Covid sono oramai una triste tendenza di WhatsApp da un anno e mezzo a questa parte. Negli ultimi mesi, con la vaccinazione prevista in Italia ed in altri paesi europei, le informazioni fasulle toccano maggiormente la questione del Green Pass. Proprio attraverso la piattaforma di messaggistica, i malintenzionati mettono in vendita finte certificazioni verdi al costo di 100 euro.

Ovviamente questi messaggi non rappresentano una verità e sono da catalogare come vere e proprie truffe. L’obiettivo dei malintenzionati è quello di estorcere denaro a tutti coloro che sono restii alla vaccinazione.

Per mezzo delle truffe legate al Covid su WhatsApp, i cybercriminali della rete possono anche entrare in possesso delle informazioni riservate delle vittime o anche, possono sottoscrivere in automatico una serie di servizi a pagamento sui piani tariffari.

Tutte le informazioni legate al Green pass ed al Covid devono essere quindi vagliate dalle autorità sanitarie nazionali o locali. I finiti messaggi di WhatsApp devono inoltre avere pronta segnalazione ai tecnici della chat ed alle autorità competenti. Per il Green Pass, invece, i requisiti restano quelli oramai noti: vaccinazione, esito negativo di un tampone, certificazione di avvenuta guarigione.