whatsapp-consentira-appellarti-ban-direttamente-appWhatsApp è sicuramente l’applicazione più utilizzata al mondo nel campo della comunicazione e della condivisione integrata. Proprio per questo fa scalpore la notizia che parla del blocco chat per milioni di utenti. Succede in India dove la disinformazione viene contrastata con il ban unilaterale del sistema. Scopriamo che cosa è successo.

 

WhatsApp bloccato a causa della disinformazione incontrollata

Nessuno vorrebbe incorrere nel ban WhatsApp eppure è successo in India, dove le fake news orbitanti attorno all’emergenza sanitaria hanno costretto il Governo a dichiarare chiusura a senso unico per le chat. Incorre funesto il dibattito in merito alla diffusione dei messaggi disinformativi. Si parla di due milioni di profili chiusi in via temporanea.

L’uso massivo dei messaggi automatici ha dato vita ad una spiacevole situazione che ha convolto tutti gli account con un numero elevato di messaggi. L’anomalia è stata corretta con il blocco ed incentivata dalle nuove condizioni imposte con il numero massimo di inoltro di un messaggio a partire da Aprile 2020.

Grazie ad un algoritmo con base ad intelligenza artificiale il comportamento degli utenti è stato analizzato e bloccato senza leggere nemmeno il messaggio allegato. Tutto si è legato alla frequenza di attività. Una situazione che si correla direttamente ai periodici interventi mensili da parte di Facebook che nel complesso nega l’autorizzazione all’uso dell’app ad un totale di 8 milioni di utenti.

Questo quanto successo in India e quanto potrebbe potenzialmente succedere altrove in luogo della pubblicazione di catene di Sant’Antonio che sicuramente non vengono ben viste dallo sviluppatore e dall’opinione pubblica su temi particolarmente sensibili come l’emergenza sanitaria.