Bitcoin

Bisogna ammetterlo la notizia che Tesla ha investito in criptovalute 1,5 milioni di dollari ha attirato l’attenzione di tutti. Sono molti infatti che oggi si chiedono come si mina il Bitcoin. Ecco una guida rapida ed essenziale per spiegare questa operazione che tanto semplice non è.

 

Come si minano i Bitcoin

Occorre innanzitutto precisare che il mining di bitcoin è come una gara, viene premiato solamente chi per primo riesce a convalidare un blocco. Cos’è un blocco? È l’insieme dei dati dove sono contenute informazioni relative al blocco precedente, al blocco attuale e alle transazioni che contiene.

Per poter eseguire un blocco occorre investire in più macchinari che hanno costi davvero elevati e che sono quindi in grado di scoprire gli hash prima degli altri. Inoltre questi, per lavorare, consumano grandi quantità di energia elettrica. Di conseguenza il rischio è che le spese superino i guadagni. Una soluzione potrebbe essere quella di mettersi in comune con altri possessori di questi macchinari, dividendosi così i guadagni.

Un’ulteriore soluzione potrebbe essere quella di minare i Bitcoin con il “cloud mining“. In pratica noleggiando gli strumenti necessari per questa operazione invece di acquistarli. Tuttavia questa opzione, pur apparendo la migliore, nasconde dei rischi.

Il primo è che molto spesso le aziende che offrono questi servizi non operano a fin di bene. In sostanza fingono di noleggiare qualcosa mentre prelevano soldi ai clienti. Sono facilmente riconoscibili dalle promesse di guadagni stratosferici. Al contrario con il vero mining non succede.

Il secondo invece riguarda le aziende serie di “cloud mining”. Pur garantendo un servizio reale queste richiedono che sia l’utente a configurare i parametri per minare i Bitcoin. Di conseguenza chi non è esperto non solo rischia i rendimenti, ma potrebbe addirittura perdere tutto. Anche l’obbiettivo sarebbe quello di generare guadagni superiori ai costi del noleggio delle macchine.

Insomma è abbastanza chiaro che minare i Bitcoin è un’attività oggi molto più complicata di quanto si possa pensare. Non è di certo impossibile, ma è sconsigliabile a chi la vede come un’avventura da sperimentare. Diversamente è un lavoro per veri e propri professionisti delle criptovalute.