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Dopo aver presentato la nuova politica sulla privacy, WhatsApp ha scatenato un vero e proprio putiferio. La nuova politica sulla privacy si fonda sulla condivisione dei dati degli utenti (inclusi numero di telefono e posizione) con Facebook e le società del suo gruppo. Le alternative sono due: o accetti che i tuoi dati vengano condivisi con Facebook, oppure potrai dire adieu all’app di messaggistica istantanea più famosa al mondo.

A seguito di ciò, applicazioni rivali come Signal e Telegram hanno registrato un boom di download, tant’è vero che WhatsApp si è vista costretta a posticipare l’entrata in vigore della nuova politica sulla privacy a maggio, anziché a febbraio.

Le nuove regole hanno causato molto scompiglio tra gli utenti, soprattutto per quanto riguarda la condivisione dei dati su più piattaforme. Per chiarire questi dubbi, ecco tutte le risposte alle domande sulla nuova privacy policy che ha fornito WhatsApp.

Chat e chiamate personali di WhatsApp:

Secondo la pagina delle domande frequenti, WhatsApp afferma che né Facebook né l’app di messaggistica possono leggere i tuoi messaggi o ascoltare le tue chiamate. WhatsApp non ha modo di accedere a tali informazioni poiché tutte conversazioni sono crittografate end-to-end.

WhatsApp registra messaggi e chiamate:

WhatsApp afferma che non conserva i registri di messaggi e chiamate. Mentre tradizionalmente i gestori di telefonia mobile e gli operatori memorizzano queste informazioni, WhatsApp afferma che “conservare questi record per due miliardi di utenti sarebbe un rischio sia per la privacy che per la sicurezza, e noi non lo facciamo“.

Condivisione della posizione di WhatsApp:

Quando condividi la tua posizione con qualcuno su WhatsApp, la tua posizione è protetta dalla crittografia end-to-end, il che significa che nessuno può vedere la tua posizione tranne le persone con cui la condividi.

Condivisione dei contatti di WhatsApp con Facebook:

WhatsApp ha anche chiarito che i contatti memorizzati su WhatsApp non vengono condivisi automaticamente su Facebook. “Quando ci dai il permesso, accediamo solo ai numeri di telefono della tua rubrica per rendere la messaggistica veloce e affidabile e non condividiamo i tuoi elenchi di contatti con le altre app offerte da Facebook“, ha affermato WhatsApp.

Cosa si può fare per proteggere meglio le tue chat?

Puoi impostare la funzione “Messaggi effimeri” o scaricare i tuoi dati per una maggiore privacy.

Quindi, quali informazioni vengono condivise da WhatsApp con Facebook tramite questo nuovo aggiornamento della politica?

I dati condivisi tra le due piattaforme sono principalmente metadati per offrire integrazioni tra i prodotti del gigante dei social media. I metadati non sono messaggi, chiamate ecc. Ad esempio, WhatsApp potrebbe raccogliere informazioni sui dispositivi mobile come il sistema operativo (Android, iOS altri), il modello dello smartphone, la risoluzione dello schermo, gli indirizzi IP, la lingua, la posizione approssimativa (il che significa essenzialmente che possono tracciare la città in cui ti trovi ma non la tua posizione effettiva).

In poche parole, per l’utente finale, la conseguenza più probabile derivante dall’accettazione della nuova politica sulla privacy saranno annunci più mirati su piattaforme di proprietà di Facebook come Messenger, Instagram e Facebook.