Giappone

Il Giappone sta attraversando una crisi di natalità forse senza precedenti. Il problema di questo calo importante delle nascite sarebbe il fatto che i giovani che decidono di sposarsi e mettere su famiglia sono sempre di meno. Per cercare di far fronte a questa situazione a dir poco preoccupante, alcuni funzionari del paese del Sol Levante hanno deciso di far ricorso all’intelligenza artificiale.

Attraverso un comunicato della BBC, alcuni di loro hanno rilasciato alcune dichiarazioni secondo le quali le tecnologie relative all’AI potrebbero essere molto utili per fronteggiare il calo delle nascite. Nello specifico, essi intendono finanziare i sistemi di intelligenza artificiale con lo scopo di abbinare i cosiddetti “cuori solitari”. Ciò, secondo i funzionari giapponesi, dovrebbe far incrementare le statistiche relative ai fidanzamenti e, dunque, anche quelle relative a matrimoni e gravidanze. Così il primo ministro del Giappone Yoshihide Suga, ha dichiarato l’avvio di un finanziamento importante per sostenere le società che gestiscono programmi per abbinare i single.

Si tratta di un finanziamento molto sostanzioso nel quale il Giappone ripone le sue speranze di poter vedere, in futuro, aumentare il proprio tasso di natalità. Stiamo parlando di cifre che si aggirano intorno ai 2 miliardi di yen. Tutti soldi che serviranno ad introdurre sistemi di AI per poter sostenere quelle che in Italia chiamiamo “agenzie matrimoniali”. Sono già 47 le prefetture del Giappone che hanno già introdotto sistemi di intelligenza artificiale nei propri servizi di matchmaking. Forse l’AI potrebbe dare buoni risultati abbinando bene i single e facendo di conseguenza aumentare anche i matrimoni e le nascite. Ma per poter avere conferma di ciò, bisognerà aspettare che passi del tempo per poter apprezzare realmente i primi risultati di questo programma.