aggiornamento decoder digitale terrestre DVB T2Con l’arrivo del DVB T2 cambia completamente la prospettiva del Digitale Terrestre in Italia. Le grandi multinazionali del mondo radiotelevisivo locale si stanno adeguando alle nuove direttive del segnale che acquisisce l’uso del protocollo HD.

In conseguenza dei cambiamenti alcuni canali spariscono nel corso di questi giorni. Ritorneranno a breve con apposto logo HD mentre altri due network sono stati recentemente aggiunti per coloro che hanno effettuato il nuovo aggiornamento obbligatorio. Scopriamo insieme come rimediare e come raggiungere gli ultimi riferimenti.

 

DVB T2: aggiungi i nuovi canali e liberati della bassa definizione con un aggiornamento innovativo

Il nuovo update presuppone l’applicabilità locale dei sistemi di decodifica DVB-T2/HEVC. Il precedente codec MPEG2 affidati alla linea sui 700 MHz viene abbandonato per sempre insieme alla bassa definizione dei canali radiotelevisivi. Per raggiungere questo nuovo livello di ottimizzazione occorre il decoder aggiornato, sia esso integrato a livello TV oppure quale componente discreto esterno al sistema.

Se non si ha la certezza dell’apparecchiatura in proprio possesso occorre effettuare un semplice test DVB T2 gratuito raggiungibile ai canali 100 e 200 in riferimento alle piattaforme di test RAI e Mediaset che entro il mese di Giugno 2022 adotteranno l’uso dell’HD quale standard generale.

In caso di esito negativo occorre cambiare decoder o TV scegliendo opportunamente sulla base delle proprie esigenze e possibilità economiche. Da questo punto di vista può venire in soccorso il Bonus TV indetto dal MISE che concede uno sconto da 25 a 50 euro per autodichiarazione ISEE da presentare online o al negozio di fiducia.

A dovere di cronaca i canali momentaneamente spariti sono Cielo e TV8 che faranno ritorno in alta definizione entro inizio Dicembre. Allo stesso tempo si sono aggiunti “Telemoda” (numero 168) e “La 9” (numero 169). Buona visione!