PENSIONI-IN ARRIVO

L’Inps ha reso note alcune disposizioni secondo le quali è possibile usufruire di un periodo contributivo gratuito di 24 mesi per quanto riguarda le pensioni. Un sogno per molti quello di riuscire a raggiungere il traguardo dell’assegno pensionistico prima di quanto immaginato che diventa realtà. Di fatto l’agevolazione contributiva voluta dall’Inps riguarderà solo alcune pensioni ed unicamente una sola categoria di lavoratori.

Per poter godere di due anni di contribuzione gratuiti la condizione indispensabile è che si faccia parte della categoria dei lavoratori agricoli. A loro è rivolta la disposizione dell’Istituto previdenziale e per i quali è destinato l’accredito gratuito di ben 24 mesi di contributi. La novità ha il fine di incentivare lo sviluppo del settore primario che nell’agricoltura vede la sua massima espressione. Beneficiari sono tutti gli agricoltori diretti e gli imprenditori agricoli che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età.

Come ottenere contributi gratis per il pensionamento Inps?

Per richiedere l’esonero contributivo sui 24 mesi suddetti, i beneficiari dovranno dimostrare di aver esercitato attività legate al lavoro nei campi nell’arco temporale compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2020. Questo periodo dovrà essere certificato anche necessariamente dall’iscrizione alla previdenza agricola. La richiesta dovrà essere inoltrata unicamente per via telematica attraverso il sito Inps. Il modello da compilare è corredato dalla voce “Esonero contributivo CD e IAP anno 2020” ed è incluso nella voce “Comunicazione bidirezionale”.

Le domande in formato cartaceo sono escluse dall’esonero. Accedendo sul sito Inps con le proprie credenziali si ha la possibilità, in seguito, di entrare nell’area riservata dalla quale monitorare lo stato di accettazione della domanda. Sarà compito dell’Inps, una volta inoltrato il modulo di esonero verificare che i requisiti richiesti per ottenerlo siano tutti posseduti dal soggetto richiedente. Nell’epoca dove si rischia di andare in pensione sempre più tardi, questa notizia alleggerisce il cuore di una categoria che svolge un lavoro effettivamente usurante.