bollo-canoneBollo auto e canone RAI rappresentano due argomenti centrali nel contesto della scena finanziaria italiana. Sono in assoluto le due tasse più temute. Arrivano puntuali ed almeno per l’imposta di possesso sul veicolo non esiste alcuna scappatoia economica. Chi, invece, rispetta determinati criteri può esimersi dal pagare il canone della TV. Ma i casi sono limitati ed occorrono parecchi requisiti.

Ultimamente si sono diffuse online una serie di fake news che hanno puntato ad indicare un potenziale stop alle bollette. Eppure lasciano il tempo che trovano con l’ultima parola che è spettata alle istituzioni dalle quali giunge notizia di un addio all’abolizione. Brutte notizie che peggiorano anche in virtù dei nuovi aumenti apposti per quel che riguarda il bollo auto. Scopriamo di più.

 

Addio al bollo auto ed al canone RAI? Nessuno ci spero, almeno per questo 2020

Chi compie 75 anni e percepisce un reddito molto basso (al limite della soglia di povertà) può abolire il canone RAI. Basta presentare apposita domandina in modulo F24 da reperire sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’attivazione del profilo gratuito è soggetto a controlli con l’onere di presentazione della domanda che spetta direttamente al cliente. Non scatta in automatico.

Diverso, invece, il caso del bollo per l’auto che si presenta puntuale per tutti con scadenza annuale. Ultimamente le cose sono peggiorate sotto il profilo economico. L’aggravio fiscale matura aumenti da 5 euro ed obbligo di procedere con nuovi sistemi di pagamento digitale.

Si spera che per il 2021 la situazione possa nettamente cambiare ma per il momento le notizie circolanti in merito ad un blocco delle tasse restano solo un mero miraggio mosso dalla disinformazione e quindi dalle bufale.