Tesla

Tesla ha deciso di affrontare a suo modo la pandemia di Coronavirus in corso. Secondo Electrek, dal 13 aprile l’azienda ha deciso di tagliare gli stipendi a tutti i dipendenti degli Stati Uniti. Per quanto riguarda coloro che non possono lavorare da casa, verranno congedati senza retribuzione.

Nel dettaglio, lo stipendio dei dirigenti verrà tagliato del 30%, mentre per gli altri dipendenti del 10%. Il numero delle persone che verranno messe in congedo non retribuito non è stato ancora specificato, ma da quello che sta emergendo non dovrebbero essere poche. Tesla mette in questo insieme anche le persone che non hanno una “mansione critica”.

 

Tesla: Musk aveva sottovalutato il problema. I dipendenti non dovrebbero avere un calo eccessivo delle entrate

Del CEO Elon Musk non c’è alcuna menzione specifica all’interno della mail di Tesla. A marzo Musk sottovalutava la minaccia legata al Coronavirus, definendo il panico che c’era attorno alla situazione “stupido”. Nonostante queste dichiarazioni però, Musk dopo poco ha chiuso uno dei suoi centri più importanti nel Fremont. Inoltre, cosa non meno importante, ha ridotto la forza lavoro nel Gigafactory nel Nevada del 75%. Gli avvicendamenti di Tesla legati al Coronavirus hanno messo in condizione l’azienda di fare un’iniezioni di liquidità della somma di 2,3 miliardi di dollari.

Per i dipendenti, l’entrata mensile non dovrebbe diminuire in maniera massiccia. Nella mail di Tesla inoltre si legge che la società non riaprirà le sue strutture negli USA almeno fino al 4 maggio. I lavoratori congedati, dopo questa data, verranno richiamati.