A causa del Ban imposto dall’Amministrazione Trump, Huawei ha dovuto rinunciare alla licenza Android, per cui sui prossimi smartphone dell’azienda non sarà possibile installare i servizi e le app di Google.

Il colosso cinese, tuttavia, ha già pensato ad una soluzione alternativa: HarmonyOS, il suo sistema operativo proprietario che si fonderà, fondamentalmente, sui Huawei Mobile Services, una serie di servizi, piattaforme ed applicazioni che andranno a sostituire le proposte di Google.

Un esempio? Sui prossimi smartphone di casa Huawei che non godranno del Play Store di Google sarà presente lo Store proprietario del colosso cinese: AppGallery, che già adesso ospita tantissimi titoli, dai giochi più scaricati sugli smartphone Android alle principali applicazioni facenti riferimento ad ogni categoria.

Huawei, sui prossimi smartphone Google Maps verrà sostituito con l’app di TomTom

Huawei sembra aver trovato un’alternativa anche a Google Maps, il servizio di navigazione GPS più utilizzato al mondo. Sui prossimi smartphone Huawei dotati di HMS, la navigazione auto sarà affidata all’app TomTom. A rendere nota la notizia è stato Remco Meerstra, portavoce del noto servizio di navigazione auto. Stando a quanto riferito da Meerstra, Huawei e TomTom avrebbero stretto l’accordo già da qualche mese, ma hanno preferito mantenere il silenzio per poi renderlo noto solo adesso.

Non sono stati svelati ulteriori dettagli sulla collaborazione, ma sappiamo che i prossimi smartphone Huawei potranno contare sul servizio di mappe sviluppato dalla società olandese, che sostituirà in tutto e per tutto Google Maps. C’è da chiedersi se, effettivamente, l’app di TomTom riuscirà ad offrire tutte quelle funzionalità alla quale gli utenti Android sono ormai abituati con Google Maps, o se, almeno in una fase iniziale, dovranno accontentarsi delle funzionalità più essenziali.