DVB-t2 bonus decoder per le famiglie

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta discutendo in consultazione pubblica le prossime linee guida per erogare dei contributi economici a favore delle famiglie italiane costrette all’acquisto di televisioni o decoder compatibili alla trasmissione in tecnologia DVB-T2.

Come già ipotizzato dal MiSE, la road map per arrivare allo standard DVB-T2 passerà dall’adozione del protocollo MPEG-4, il quale garantirà l’uso dei canali in alta definizione già presenti sul digitale terrestre. In futuro sarà adottato il codec HEVC: questo sistema aprirà la stagione dei contenuti streaming in 4K e sarà presto utilizzato anche da Netflix per garantire un livello di realismo immersivo più alto rispetto ad oggi.

 

DVB-T2: il Governo favorisce il cambio TV e Decoder

Come da Legge di Bilancio 2019, la misura che distribuirà un totale di 151 milioni di euro alle famiglie rientra nell’ambito dei progetti del MiSE per facilitare la transizione nel processo di trasformazione digitale della TV. L’operazione è volta a rispettare le normative UE ed è finalizzata al passaggio dallo standard DVB-T a quello DVB-T2.

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I contributi per i cittadini saranno erogati dal 2019 al 2022, anno in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVB-T2, e sarà riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita. Gli utenti beneficiari del contributo saranno i cittadini con reddito ISEE I e II fascia.

Le linee guida saranno messe in consultazione pubblica per 30 giorni sul sito del Ministero, al fine di acquisire le osservazioni degli stakeholder. L’obiettivo è quello rendere operativi i buoni per il mese di novembre 2019, e gli Italiani non vedono l’ora.