Le diverse tipologie di rete mobile che sono state distribuite nel corso degli anni hanno certamente rivoluzionato l’esperienza d’uso dello smartphone, segnando di volta in volta i limiti entro i quali certe operazioni erano – e sono – possibili ed altre no. Basti pensare che il 2G, raggiungendo una velocità massima di 14.4 Kbps, non permetteva una reale esperienza di navigazione in Internet, quanto piuttosto si limitava a rendere possibili operazioni quali lettura ed invio di posta elettronica ed utilizzo delle app di messaggistica istantanea. E’ col passaggio all’Edge che il 2G, raggiungendo una velocità massima media di 170 Kbps, ha reso possibile anche la condivisione di immagini sui social network. Cosa è cambiato, dunque, negli anni, tra le reti mobili di Tim, Wind, Tre e Vodafone?

Reti mobili: le differenze del 3G, del 4G e del 5G di Tim, Wind, Tre e Vodafone

E’ con il 3G che possiamo cominciare a parlare di una vera e propria navigazione in Internet dal proprio smartphone. Raggiungendo una velocità massima di 384 Kbps, grazie al 3G, oltre alle operazioni già rese possibili dal precedente standard di rete mobile, è possibile condividere immagini e video (più in generale tutti i contenuti multimediali) e scaricare file di piccole dimensioni. Col 3GH +, invece, si raggiunge una velocità massima di 42,2 Mbps, pertanto diventa in questo caso possibile guardare video in alta qualità ed ascoltare musica in streaming. E’ possibile, inoltre, scaricare applicazioni dallo store, effettuare il download di file dalle dimensioni più elevate e giocare online.

Per quanto riguarda il 4G, questo riesce a raggiungere una velocità massima di 326,4 Mbit in download e 86,4 Mbit in upload, tant’è vero che in alcune aree d’Italia, navigare in 4G risulta essere molto più veloce che navigare su rete WiFi. La rete LTE +, poi, raggiunge anche i 500 Mbit/s, permettendo di scaricare un film in pochi minuti.

Con 5G s’intendono le reti di quinta generazione il cui debutto mondiale dovrebbe avvenire entro il 2020. Questo nuovo standard riesce a raggiungere una velocità di connessione cento volte più alta rispetto a quella del 4G, toccando anche i 1000 Mb/s. Grazie a velocità così elevate, è possibile scaricare film in pochissimi secondi, e realizzare progetti come quello delle smart city, delle smart home e delle fabbriche 4.0.