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Per la prima volta da quando SpaceX ha iniziato i lanci dei suoi razzi Falcon 9, la compagnia è stata coinvolta in un incidente che ha visto uno dei suoi missili cambiare rotta andandosi a schiantare in mare aperto. Solo sette minuti dopo il lancio dalla Florida questo pomeriggio, il razzo Falcon 9 di SpaceX si stava preparando ad atterrare sulla piattaforma di atterraggio posizionata a Cape Canaveral. Ma le riprese del booster hanno mostrato il razzo perdere il controllo, precipitando pochi minuti dopo nell’Oceano Atlantico.

Il CEO di SpaceX, Elon Musk, ha discusso del fallimento accusando il malfunzionamento di una delle alette della griglia del Falcon 9, utilizzate per indirizzare il razzo verso l’obiettivo di atterraggio previsto.  Musk dice che è possibile che SpaceX possa recuperare il veicolo, considerando il fatto che non è stato danneggiato e che sta ancora comunicando informazioni dall’acqua. Inoltre la società fa notare che potrebbe essere usato per qualche “missione interna“, forse per un prossimo lancio di uno dei satelliti Internet come quelli di Starlink.

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I commenti di Elon Musk sull’accaduto

La pompa idraulica della pinna della griglia si è bloccata, quindi il Falcon è atterrato in pieno oceano. Sembra essere integro e sta trasmettendo dati. Nave di recupero inviata.

Elon Musk (@elonmusk) 5 dicembre 2018 via Twitter

L’evento di oggi mette fine alla serie di successi raggiunta da Space X in questi mesi. La compagnia ha messo a disposizione due opzioni per recuperare i suoi razzi Falcon 9 dopo il lancio: i veicoli possono atterrare su una nave drone che galleggia nell’oceano, oppure possono atterrare su una delle piattaforme a terra designate. La società ha tentato 12 atterraggi a terra, indicati anche come RTLS per “ritorno al sito di lancio” e fino a questo momento, tutti hanno avuto successo.