Screen Holder Shower Curtin è una nuova invenzione simbolo di quanto siamo quasi tutti dipendenti da smartphone e altri dispositivi elettronici – condizione chiamata nomofobia. Trattasi infatti di una tenda da doccia che consente di usare i propri device al riparo dall’acqua.

Certo, alcuni smartphone sono abbastanza resistenti all’acqua da poter essere utilizzati comunque sotto la doccia. Detto ciò, questa tenda non è stata inventata con l’intento di puntare al design. È una vera e propria fodera per tenda da doccia trasparente con tasche per contenere tablet, smartphone o laptop ibridi. Le tasche si estendono all’esterno della tenda e hanno dimensioni varie. Ci sono scomparti più piccoli per tenere comodamente in posizione verticale uno smartphone o grandi abbastanza per un laptop o tablet convertibile.

Tenda da doccia con 17 tasche per contenere i propri dispositivi elettronici riuscendo ad utilizzarli nonostante l’acqua

Il materiale EVA utilizzato dalla società consente alle interazioni tattili di esserci senza alcun tipo di interferenza. Disponibile a soli 26,95 dollari, è in realtà una specie di prodotto notevole rispetto al prezzo modesto. Le 17 tasche disponibili sono orientate sia orizzontalmente che verticalmente. Ciò significa che c’è molto spazio per gli utenti di qualsiasi età per utilizzare i loro dispositivi di qualsiasi dimensione contemporaneamente, magari eseguendo un’app di chat sul loro telefono e un video sul tablet nello stesso momento. Questo, naturalmente, lascia molto spazio per completare magari un compito a casa o un documento di lavoro su un altro dispositivo, per coloro che si sentono particolarmente produttivi. Il dispositivo può essere utilizzato ad esempio per tenere d’occhio il baby monitor, effettuare telefonate o ascoltare musica.

Prodotti come questo potrebbero essere sintomatici di un problema potenzialmente serio che coinvolge le future generazioni di utenti di smartphone (e non solo). In realtà, può essere un ottimo regalo, potrebbe anche rivelarsi utile, ma è facile pensare che potrebbe risultare dannoso per chi già dipende dai dispositivi tech.