Il vice presidente del gruppo Samsung Lee Jae-yong (Jay Y. Lee) è stato scarcerato nella giornata di ieri inaspettatamente. Questo fatto è accaduto dopo che il tribunale competente ha ridotto l’accusa quinquennale per corruzione a metà della pena. Lo ha avviato, infatti ad un periodo di libertà vigilata di quattro anni.

Il signor Lee ha trascorso quasi un anno intero in detenzione. I pubblici ministeri hanno chiesto originariamente una condanna a 12 anni con l’accusa di corruzione ai danni dell’ex presidente coreano Park Geun-hye.

Il presidente del NPS (il servizio pensionistico nazionale), Moon Hyung-pyo è stato già condannato a due anni e mezzo di prigione, mentre un mandato di quattro anni è stato rifilato a Choi Gee-sung, ex capo del Future Strategy Office di Samsung. Il presidente del gruppo Chang Choong-ki inizialmente ricevette un verdetto identico, ma sia lui che il signor Choi furono condannati a morte. Il signor Lee e Samsung devono ancora esprimersi riguardo lo sviluppo della vicenda. Un sostituto diretto non è mai stato nominato in Samsung e vedremo come si evolverà la vicenda.

Nonostante i guai interni Samsung ha continuato a guadagnare

Il giudice Cheong Hyung-sik dell’Alta Corte di Seoul ha concluso che il caso di Lee non mostra alcuna prova di “collusione tra potere e business”, aggiungendo che il multi-miliardario “ha risposto passivamente al potere politico” e quindi non può essere ritenuto responsabile di corruzione. Il team legale del signor Lee non ha mai negato direttamente la possibilità che il Future Strategy Office di Samsung abbia pagato tangenti, ma ha insistito sul fatto che il 49enne non ne fosse a conoscenza.

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Alcuni critici stanno già sostenendo che lo sviluppo conferma che Samsung abbia più potere della legge, respingendo l’argomentazione del tribunale d’appello secondo cui non ci sono prove del fatto che il signor Lee abbia chiesto vantaggi politici o offerto tangenti. La signora Park è stata messa sotto accusa lo scorso anno ed attualmente sta attraversando un processo separato, avendo già negato tutte le accuse, proprio come fatto da suo confidente, Choi Soon-sil. Samsung, nel frattempo, ha continuato a battere i record di incassi in assenza di Mr. Lee, avendo fatto registrare un profitto di 15 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre del 2017.