galaxy s5 componenti

Da quando Galaxy S5 è stato presentato al MWC di Barcellona molti sono gli utenti che hanno storto il naso pensando non a uno smartphone nuovo ma a un piccolo upgrade del vecchio modello. Analizzando nel dettaglio il nuovo device Samsung però ci si potrebbe rendere conto che realmente non è proprio così, andiamo a vedere il perchè.

La maggior parte dell’utenza infatti pensa a Galaxy S5 come un piccolo upgrade di Galaxy S4 con delle dimensioni leggermente più generose e un display più luminoso. Sotto il cofano però il nuovo top di gamma è molto di più, l’azienda ha infatti migliorato molti aspetti hardware del terminale.

Chipworks, una società simile all’ormai conosciuta iFixit ha smontato pezzo per pezzo il Galaxy S5 rivelando una serie di novità rispetto al passato. Nei componenti infatti ha trovato molti chip nuovi e interessanti come il processore Snapdragon 801 MSM8974AC – il più veloce attualmente disponibile da Qualcomm e, in generale, sul mercato oltre al nuovo sensore della fotocamera 16MP progettato interamente da Samsung che permetterà un’esperienza fotografica mai vista prima. Proprio il sensore della fotocamera è infatti uno dei cambiamenti più importanti del device, i top di gamma degli ultimi anni infatti hanno montato sensori progettati da Sony. 

samsung galaxy s5 chip

 

La nuova tecnologia BSI del sensore retroilluminato dovrebbe quindi, secondo Samsung,offrire una qualità d’immagine migliore, autofocus più rapido e un’esperienza generale della fotocamera superiore rispetto al passato e alla concorrenza.

Altra interessante novità è il sensore di impronte digitali che analizzando il componente ha rivelato di essere di produzione Synaptics, la stessa azienda dietro molti trackpad Windows e Mac.

Insomma, esteticamente il nuovo Galaxy S5 non è stato stravolto rispetto al form factory del passato però il dispositivo garantisce realmente qualcosa in più, seppur non troppo eclatante, rispetto a Galaxy S4.

Secondo voi vale la pena l’upgrade?

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