Ford sta migliorando la sua strategia in campo digitale per i veicoli del futuro. L’obiettivo è adattarsi alle ultime tendenze. All’inizio di questa settimana, la società ha ribadito la sua promessa di fornire “connettività al 100%” in tutti i futuri modelli destinati ad essere rilasciati negli Stati Uniti dal prossimo anno.

Il gigante del settore punta anche a far sì che il 90% dei suoi nuovi prodotti offrano connettività complete a partire dal 2020. La visione a breve termine della mobilità di Ford ruota intorno a veicoli abilitati a Internet con servizi digitali altamente personalizzati.

La divisione Mobility dell’azienda fornirà nuove piattaforme specificamente rivolte ai proprietari di veicoli personali nel corso di quest’anno, oltre a cercare di innovare nel segmento della gestione. L’azienda punta sulla continua crescita dell’unità commerciale Ford, che ha stabilito lo scorso anno con l’obiettivo di creare una filiale dedicata esclusivamente al progresso di vari servizi. La divisione inizierà quindi la sua espansione internazionale entro la fine dell’anno, cercando di promuovere le offerte basate sul concetto di gestione dei veicoli come servizio. La connettività svolgerà un ruolo importante nelle prossime piattaforme sviluppate dal team dell’azienda, così come la piattaforma FordPass, ha dichiarato il produttore.

Ford punterà tutto sopratutto sulla connettività per i suoi prossimi modelli.

Ford ha cercato di evolvere il suo business per un po’ di tempo e ha fatto progressi significativi negli ultimi mesi. Il costruttore di veicoli Dearborn, con sede nel Michigan, ha anche firmato un’importante partnership tecnologica con Qualcomm, dopo averlo annunciato all’ultima edizione del CES. Oltre al suo sistema “Veicolo-a-Tutto Cellulare”, l’azienda sta anche lavorando su soluzioni di guida automatica. Inoltre, dopo l’acquisizione da 1 miliardo di dollari dell’I.A. Argo all’inizio del 2017, Ford ha accettato una nuova collaborazione con Lyft. Quest’ultimo è fornitore di servizi di guida, e sta attualmente perseguendo le proprie tecnologie in Cina.