Facebook porta alla depressione

Si attendeva da tempo questo giorno nella stanza dei bottoni del quartier generale di Facebook. Era davvero questione di momenti, ore, minuti. Un destino già scritto ed ora realizzato in maniera formale: sul social di Mark Zuckerberg ogni mese risultano attive due miliardi di persone da tutto il mondo, un numero davvero stratosferico se si paragona agli otto miliardi di individui che abitano attualmente su questo pianeta.

Per Facebook il raggiungimento di questo traguardo è l’ennesimo passo verso una grandezza che sta per diventare immortalità. Anche se la piattaforma non è più innovativa come una volta e più che introdurre nuove funzioni, copia da altri (vedi le Storie su Instagram e Snapchat o le chat da WhatsApp), i numeri dicono che attualmente nessuno dei competitors si avvicina anche minimamente al gioiello di Mark Zuckerberg.

L’oramai multi miliardario, è sempre bene ricordarlo, ha raggiunto questa cifra in appena 13 anni. Facebook è infatti nata nel campus di Harvard nel vicino 2004!

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Raggiunti i due miliardi viene da chiedersi quale sarà il futuro del social? A dire il vero, gli sviluppatori proprio in queste settimane stanno sperimentando molte cartucce da sparare nel breve e nell’imminente domani. Vi abbiamo parlato dell’ingresso nel mondo dei contenuti audio video con l’introduzione di un app e con l’apertura di una piattaforma streaming.

Molte cose verranno e tante saranno rivoluzionarie. L’unica certezza è che quando raggiungerà il tre miliardi di utenti Facebook sarà molto diverso rispetto a come lo concepiamo ora…