galaxy Note 7
Samsung ha sospeso “temporaneamente” la produzione

Samsung sospende la produzione del Galaxy Note 7. Ufficialmente l’azienda ha dichiarato che la sospensione è temporanea per cambio della linea di produzione, secondo alcune fonti vicine al colosso sudcoreano, in realtà, il phablet sarà ritirato dal mercato in seguito alle notizie delle esplosioni dei dispositivi sostituiti.

Anche le unità sostituite prendono fuoco, sono diverse le segnalazioni dopo quella di qualche giorno fa avvenuta a bordo di un aereo in Partenza per Baltimora da Louisville. I principali carrier degli Stati Uniti: Verizon, AT&T e T-Mobile hanno annunciato la sospensione delle vendite del dispositivo che sta avendo uno dei peggiori roll out di un prodotto tecnologico nella memoria recente.

Samsung, in una dichiarazione, ha detto che sta solo cambiando il programma di produzione “temporaneamente” per motivi di qualità e sicurezza. Secondo fonti della Yonhap News Agency  e del Wall Street Journal  la produzione verrà fermata del tutto.

Solo negli Stati Uniti sono stati segnalati almeno 8 incendi di modelli sostituiti. “Mentre Samsung indaga sulle molteplici segnalazioni di problemi, T-Mobile sta sospendendo temporaneamente tutte le vendite del nuovo Note7“, ha detto in un comunicato stampa l’operatore T-Mobile. Sulla stessa linea i comunicati anche degli altri operatori statunitensi.

Samsung sta lavorando con la Consumer Product Safety Commission per investigare sulla sicurezza dei Galaxy Note 7 sostituiti. I Note 7 sostituiti che hanno preso fuoco sono stati segnalati negli Stati Uniti con 5 unità, uno in Corea del Sud e un altro a Taiwan.

Uno dei device andati a fuoco negli Stati Uniti era poggiato sul tavolo mentre un uomo e la figlia di 8 anni erano a pranzo, per cui il phablet non era in carica e non lo si stava utilizzando. Un’altra segnalazione arrivata dal Kentucky è di un uomo che si è “svegliato martedì mattina a causa di un sibilo” ed ha visto la sua camera da letto piena di fumo proveniente da un Galaxy Note 7 sostituito una settimana prima.

I guai di Samsung sono iniziati poco dopo il debutto del Note 7 nel mese di agosto, da subito l’azienda ha indicato la batteria come causa della combustione. Il 2 settembre ha richiesto il ritiro di tutti i modelli venduti e li ha sostituiti con altri che sarebbero dovuti essere sicuri. Prima della sostituzione sono state segnalate 26 ustioni e 55 danni alla proprietà, tra cui incendi in un auto e in un garage.

Le batterie possono esplodere quando l’anodo (elettrodo con ioni negativi), il polo positivo, ed il catodo (elettrodo con ioni positivi), il polo negativo, vengono a contatto. Quando si utilizza una batteria, il litio si muove dal catodo all’anodo – e quando lo si carica, il litio si sposta di nuovo verso il catodo. C’è un separatore all’interno che mantiene l’anodo e il catodo separati, perché questo può innescare incidenti quali incendi ed esplosioni.

Nel caso del Note 7, sembra che un errore di fabbricazione ha permesso il contatto tra i due elettrodi e questo innesca l’incendio per le elevate temperature che si generano. Come possa avvenire l’incidente è chiaro, ma come sia possibile che questo accada anche con i modelli sostituiti è quanto meno strano, per non dire assurdo.

Possibile che dopo il ritiro del device Samsung sia stata tanto superficiale? Sui modelli sostituiti possibile non ci sia stato alcun tipo di controllo? È vero che la batteria difettosa può prendere fuoco, ma è anche vero che se si conosce il motivo del problema questo dovrebbe essere risolto prima delle sostituzioni. È probabile che la causa sia un’latra e che l’incendio della batteria sia solo un effetto?

In attesa di dare risposta a tutti questi dubbi non possiamo fare altro che riportare la notizia della sospensione delle vendite degli operatori statunitensi sperando che anche quelli italiani, e del resto del mondo, facciano lo stesso perché, se finora ci sono stati solo danni alle proprietà e ustioni di lieve entità, non è detto che non possa avvenire qualcosa di più grave.

[Aggiornamento]

Samsung in un comunicato stampa informa che ha solo modificato il volume di produzione e che non c’è stata nessuna interruzione. Per il momento non ci sono altre informazioni, ma la sostanza non cambia molto. È ovvio che l’azienda sudcoreana ha voluto dare la propria versione sulle voci della sospensione totale della produzione e che la realtà la scopriremo solo tra qualche tempo.