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Sony ha annunciato ufficialmente l‘arresto definitivo del supporto alla PSP anche in Giappone, ultimo paese rimasto dove era ancora possibile accedere al PlayStation Store cone la consolle.

Il gigante giapponese aveva già rimosso il supporto per la PSP in Europa e negli Stati Uniti. Ora è arrivato l’annuncio ufficiale che metterà letteralmente fine ad un’era dei videogame. A partire dal 31 marzo 2016 infatti, anche in Giappone la PSP non sarà più accettata nel Playstation Store. Ovviamente, i contenuti già scaricati in passato rimarranno a disposizione degli utenti che potranno rieseguirne il download tutte le volte che vorranno. A parte i giochi e le applicazione già acquistate però, la PSP non vedrà mai più nuovi titoli. Sony ha deciso che era giunta l’ora di mandare in pensione un pezzo di storia.

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Sony PSP ha fatto la storia delle consolle portatili

La prima PSP è arrivata nel 2005, da allora sono stati venduti più di 80 milioni di esemplari. Un numero sicuramente importante, anche se inferiore a quello delle consolle portatili nintendo. Chiaramente, si tratta di due prodotti destinati ad un target differente di gamers.

Il tentativo di cavalcare ancora l’onda del successo della PSP ha portato Sony a decidere di lanciare, nel 2011, la consolle PSP Vita. Lo scarsissimo successo della soluzione di gioco portatile ha dettato l’evidente decisione del gigante giapponese di non produrre più prodotti dedicati al gaming in mobilità.