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Numerose sono state le battaglie legali in passato, noi tecnomaniaci ed appassionati di smartphone ci ricordiamo bene quelle fra Apple e Samsung. Oggi ci sono anche gli smartwatch ed i fitness tracker che gerano parecchi miliardi di ricavi e le battaglie si combattono anche su questi campi. Una, già bella avviata, riguarda Fitbit e Jawbone.

In principio, Fitbit avrebbe contattato più di trenta dipendenti Jawbone per convincerli a licenziarsi e ad iniziare a lavorare per loro; di questi, almeno cinque avrebbero accettato. Gli stessi avrebbero sottratto, grazie ad account email personali e chiavette USB, previsioni e piani attuali di Jawbone.

Di segreti, brevetti e “scippo” di dipendenti è fatta la controversia finita in tribunale che coinvolge Jawbone e Fitbit

L’obiettivo di Fitbit, dicono i bene informati, sarebbe di decimare la concorrente concittadina (entrambe hanno sede a San Francisco) Jawbone.
Jawbone ha denunciato il fatto presso la Corte Superiore dello Stato della California, nella contea di San Francisco; inoltre, potrebbero esserci anche altre persone coinvolte in questa diatriba ma non si sa nulla circa la loro identità. L’accusa avrebbe richiesto danni quantificati in milioni di dollari e l’arresto per gli ex dipendenti che avrebbero rivelato i segreti commerciali. Ultimo ma di certo non meno importante, il blocco per Fitbit di tutti i brevetti ottenuti con metodi non legali.

Fitbit né Jawbone hanno commentato alla stampa l’accaduto ma sicuramente nei prossimi giorni inizieremo a sapere qualcosa in più in merito a questa vicenda.