android m

Come vi abbiamo già anticipato ieri, oggi è stato presentato ufficialmente Android M, la nuova versione del sistema operativo di Google per dispositivi mobili.

Durante il Google I/O, una delle conferenze tenute dalla società di Mountain View ogni anno, è stato dichiarato che l’obiettivo principale di Android M è quello di migliorare l’esperienza utente. Per fare ciò, gli sviluppatori si sono concentrati su sei temi principali.

image_new (18)

1. Permessi delle app

image_new (2)

Il primo tema sul quale si è focalizzata la società è quello dei permessi delle app. Ora è possibile controllare e gestire tutti i permessi di ogni app, come potete vedere dalla schermata seguente.

image_new (4)

Inoltre, i permessi vengono richiesti tramite un popup.

image_new (3)

Viene aggiunto anche che non c’è bisogno di risettare i permessi ogniqualvolta si aggiorna un’app.

2. Web experience

Ora è possibile integrare nelle app una sorta di tab di Chrome, con tutta una serie di benefici che potete leggere dall’immagine seguente.

image_new (8)

image_new (7)

3. App links

Android ora ha una funzione chiamata “intent system” che permette di “linkare”, ovvero collegare, le applicazioni tra loro. Inoltre, gli sviluppatori ora possono verificare automaticamente i link integrati nelle app.

image_new (10)

4. Android Pay

Android M avrà anche Android Pay integrato, un nuovo sistema di pagamento tramite device Android. Android Pay utilizza l’NFC ed è semplice e sicuro (in quanto non vengono condivisi dati sensibili) da utilizzare. Esso funzionerà su tutti i device con NFC ed Android KitKat (o successivi) e in USA è possibile sfruttarlo già in 700000 negozi.

Leggi anche:  Android Oreo 8.1, data e allarmi nella visualizzazione Ambient Display

5. Supporto al riconoscimento delle impronte

Subito dopo è stato presentato il supporto al riconoscimento delle impronte digitali, strettamente collegato ad Android Pay in quanto grazie ad esso è possibile autorizzare le transizioni anche attraverso la propria impronta. Ovviamente tale supporto sarà utilizzato anche in tante altre applicazioni.

6. Energia e ricarica

Infine si è parlato di batteria e di tutte le cose connesse ad essa. Android M avrà un nuovo sistema di gestione dei consumi chiamato “Doze”, che gestirà questi ultimi in modo intelligente grazie al riconoscimento del movimento del dispositivo. E’ stato dichiarato durante la conferenza che un Nexus 9 con Doze può durare anche il doppio in standby.

image_new (21)

 

In Android M è stato migliorato anche il copia/incolla, il controllo del volume e supporterà l’USB Type C, oltre ad essere la versione di Android “più pulita” che abbiano mai rilasciato.