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E’ già da qualche giorno che molteplici utilizzatori del blasonato Apple Watch hanno notato che, se utilizzato su un polso tatuato, il dispositivo stenta a funzionare.

Dopo un po’ di silenzio stampa l’azienda di Cupertino si è espressa spiegando che purtroppo effettivamente se lo smartwatch è posto su determinati tatuaggi (con inchiostro molto intenso) il sensore non riesce a mantenere la connessione con l’iPhone.

Fra i principali problemi rilevati c’è il cardiofrequenzimentro che è impossibilitato a trasmettere dati corretti allo smartphone. Inoltre, se in presenza di polsi tatuati, lo smartwatch inizia a chiedere di continuo il codice di sblocco del dispositivo che normalmente è rischiesto solo quando il dispositivo viene indossato.

In pochissimo, complice il silenzio di Apple, è nato sul web il Tatoo-Gate che tuttavia oggi è stato quantomeno chiarito dall’azienda la quale non ha peraltro fornito spiegazioni su possibili risoluzioni del problema. Probabilmente non ce ne sono, il sensore è impossibilitato a funzionare su polsi tatuati e per eliminare il problema o ci si cancella i tatuaggi o si spera in prossimo (migliore!) modello di smartwatch da parte di Apple!!

Un neo che dovrebbe rappresentare una vergogna per l’azienda di Cupertino che si è lanciata con cotanta prodezza nel mondo degli smartwatch convinta di stracciare la concorrenza. Sono moltissimi, in realtà, i difetti riscontrati su un dispositivo che costa sicuramente più della media…ci risiamo, allora ribadisco: Cara Apple, non si primeggia solo avendo i prezzi più alti e facendo affidamento sui cari vecchi fan che purtroppo hanno le mele morsicate sugli occhi! 🙂