Il paradosso del gatto di Schrödinger potrebbe aver trovato una sua soluzione
Il paradosso del gatto di Schrödinger potrebbe aver trovato una sua soluzione

Hai mai sentito parlare del paradosso del gatto di Schrödinger? È una di quelle cose che ti lasciano a bocca aperta mentre cerchi di capire come possa funzionare. Recentemente, un gruppo di scienziati ha avanzato un’idea che potrebbe aiutarci a comprendere meglio questo enigma.

 

Il paradosso del gatto di Schrödinger

La fisica quantistica ci dice che le particelle possono esistere in più stati contemporaneamente. Immagina un gatto che è sia vivo che morto allo stesso tempo. Strano, vero? Ecco dove entra in gioco il paradosso del gatto di Schrödinger. Schrödinger lo ha immaginato come un esperimento mentale: un gatto chiuso in una scatola con un dispositivo che potrebbe ucciderlo. Secondo la fisica quantistica, fino a quando non apriamo la scatola e guardiamo dentro, il gatto è sia vivo che morto allo stesso tempo. Una cosa che sembra uscita da un film di fantascienza!

Ma questa bizzarra logica si applica solo alle cose piccole, come atomi e particelle. Gli oggetti più grandi, come noi e il gatto nella scatola, seguono invece le regole della fisica classica.

I ricercatori hanno pensato: “E se potessimo far convivere la fisica quantistica e quella classica?”. Hanno modificato le equazioni di Schrödinger, aggiungendo un po’ di interazione tra il sistema e se stesso. In sostanza, hanno suggerito che i sistemi collassino spontaneamente in uno stato definito di tanto in tanto. In altre parole, il gatto non è più vivo e morto allo stesso tempo, ma o è vivo o è morto. Più chiaro così, no?

 

Gatti vivi e morti, ma difficilmente dimostrabili

Ma testare questa teoria è una sfida. Non è come andare al supermercato e prendere un esperimento di fisica quantistica dallo scaffale. È più come cercare di catturare un arcobaleno. Può sembrare affascinante, ma è difficile da afferrare concretamente.

Anche se questa idea potrebbe spiegare perché il nostro mondo sembra così normale, con gatti chiaramente vivi o morti, non possiamo ancora dire con certezza se sia la risposta giusta. Ma ci fa sicuramente riflettere, e chissà cosa ci riserverà il futuro in questo strano e imprevedibile mondo della fisica!

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