Quadri digitali, touchscreen e dettagli di classe contemporanei nella nuova Pandina
Quadri digitali, touchscreen e dettagli di classe contemporanei nella nuova Pandina

Il 29 febbraio del 1980 segnò una pietra miliare per la FIAT, con la nascita della celebre FIAT Panda. Questo modello iconico ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’azienda automobilistica italiana, con oltre 8 milioni di unità vendute fino ad oggi. In un’emozionante coincidenza temporale, oggi, esattamente 44 anni dopo la sua creazione, FIAT ha annunciato un aggiornamento della sua citycar, progettato per renderla più moderna, sicura e tecnicamente avanzata. Il nuovo modello, ancora denominato Panda, nonostante le speculazioni precedenti, è destinato a raggiungere il mercato nel corso dell’estate.

 

La rinascita della storica Panda con Pandina

La vera novità si rivela attraverso la versione speciale denominata “Pandina“, basata sulla variante Cross, che anticiperà tutte le innovazioni in arrivo e diventerà il banco di prova per le nuove caratteristiche, sia di serie che opzionali, poi estese alle altre varianti. Le anticipazioni sul design svelano una vivace nuova colorazione, il “Giallo Positano“, accanto alle tradizionali opzioni di Bianco Gelato, Nero Cinema, Rosso Passione e Blu Italia. I dettagli bicolori, con tetto nero a contrasto, rimangono un elemento distintivo, conferendo alla Pandina un tocco di freschezza senza stravolgere l’estetica familiare.

Il cuore della trasformazione risiede nell’aggiornamento tecnologico dell’abitacolo. La Pandina accoglie un nuovo quadro strumenti digitale da 7 pollici con tre modalità grafiche, un touchscreen Radio DAB da 7 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, e un volante rinnovato. L’interno si distingue per una plancia con fascia bianca, nuovi sedili caratterizzati da monogramma e logoPandina” in rilievo, doppie cuciture gialle e dettagli bianchi, incorporando anche il filato Seaqual, una materia prima sostenibile derivata da rifiuti marini, per un tocco di responsabilità ambientale.

In termini di sicurezza, la Pandina offre una serie di sistemi ADAS, compresi il sistema di frenata automatica d’emergenza, il sistema di mantenimento della carreggiata, il rilevatore di stanchezza e il riconoscimento della segnaletica stradale. La dotazione comprende anche sensori di parcheggio posteriori, Cruise Control e abbaglianti automatici, rendendo la citycar conforme alle rigide normative di sicurezza dell’Unione Europea.

Il reparto motore vede la conferma del propulsore 1.0 mild hybrid da 70 CV, ulteriormente perfezionato. La Pandina, grazie a queste innovazioni, si posiziona in linea con gli standard di sicurezza europei.

 

Proiezioni e decisioni di FIAT per il 2027

Un aspetto particolarmente interessante riguarda il futuro della Panda, con la data di fine produzione originariamente fissata per il 2026, ora spostata al 2027. Olivier Francois, Amministratore Delegato di FIAT, ha annunciato che la decisione sulla pensione o sulla continuazione del modello sarà presa in quel momento, sottolineando l’importanza della Panda nell’affetto degli italiani. Aumentare la produzione del 20% è una risposta diretta alla crescente domanda da parte dei clienti in Italia ed Europa, ribadendo il ruolo predominante della Panda nel mercato italiano e il suo status di leader di segmento in Europa, nonché l’unica ibrida di segmento A del Gruppo.

Francois conclude con un tocco di orgoglio, affermando che la Panda è ora la più tecnologica e sicura di sempre, assicurando la sua continuità nel cuore degli appassionati per molti anni a venire. La celebrazione di questo iconico modello continua, rappresentando una storia d’amore senza fine tra gli italiani e la Panda.

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