Recensione Samsung Galaxy Z Fold 5 - il foldable più completoSono trascorsi ormai 5 anni dal lancio della prima versione del foldable secondo Samsung, sono stati compiuti nel frattempo enormi passi in avanti, che hanno certificato il forte impegno dell’azienda verso tale tipologia di prodotto, ed allo stesso tempo la certezza che possa davvero rappresentare il futuro della telefonia mobile. Ma come si comporta il più recente Samsung Galaxy Z Fold 5? scopriamolo assieme nella recensione completa.

Estetica e Design

Da un punto di vista puramente estetico il dispositivo potrebbe sembrare identico al suo predecessore, ma allo stesso tempo presenta una differenza fondamentale, la cerniera è stata rivisitata completamente, con l’adozione della Flex Hinge, riuscendo a permettere la totale chiusura del device (non resterà più leggermente alzato come in passato). L’attenzione di Samsung si è posta anche sulle dimensioni, il prodotto raggiunge 154,9 x 129,9 x 6,1 millimetri, quando aperto, per fermarsi a 67,1 x 154,9 x 13,4 millimetri, quando chiuso. La cosa che balza maggiormente all’occhio è sicuramente il peso, ridotto di circa 10 grammi in confronto al predecessore, capace così di raggiungere 243 grammi complessivi.

La scocca si presenta in alluminio rinforzato, per un’ottima robustezza ed affidabilità quotidiana, grazie anche alla presenza della certificazione IPX8 (per resistenza a schizzi d’acqua e polvere, compresa l’immersione), e protezione del vetro con Gorilla Glass Victus 2. I materiali utilizzati sono di grandissima qualità, la cerniera funziona alla perfezione senza mai dare la sensazione di potersi rompere da un momento all’altro. La disposizione della pulsantistica, nonché dei vari connettori segue lo standard a cui siamo solitamente abituati.

 

Hardware e Specifiche

Samsung Galaxy Z Fold 5 presenta due display, uno esterno da 6,1 pollici, AMOLED con refresh rate che può oscillare tra 48 e 120Hz, e risoluzione 900 x 2316 pixel, sempre in formato 23:9. L’unico difetto può essere legato all’essere lungo e sottile, molti di noi preferiscono un pannello forse più corto e largo, anche per avere più spazio ad esempio per la tastiera virtuale. Aprendo la cerniera viene mostrato un ampio pannello da 7,6 pollici, con un rapporto schermo/scocca del 90%, un Dynamic AMOLED 2X a 120Hz (con supporto al refresh rate variabile da 1Hz), risoluzione 1812 x 2176 pixel (e supporto HDR10+), per finire con 373 ppi di densità per pixel. La piega non è stata rimossa completamente, anche se la si nota molto meno; per il resto qualitativamente è bellissimo, e forse uno dei migliori in circolazione.

Sotto il cofano troviamo il processore top di gamma del momento, Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2, con refresh rate a 3,36GHz, processo produttivo a 4 nanometri, affiancato dalla GPU Adreno 740. La configurazione si completa con 12GB di RAM ed una memoria interna UFS 4.0 che può variare da un minimo di 256GB, fino ad un massimo di 1TB. Prestazioni al top per uno smartphone che non sembra avere assolutamente rivali.

Lo sblocco può avvenire con i soliti modi, con la sola differenza che il sensore delle impronte è posizionato sul tasto di accensione/spegnimento, mantenendo comunque velocità incredibili. Samsung Galaxy Z Fold 5 è uno smartphone 5G con il carrellino delle SIM che ospita due slot per la nanoSIM, a cui se ne aggiunge uno virtuale per la eSIM. La connettività è rappresentata dal WiFi 6E dual-band, GPS, bluetooth 5.3, USB-C 3.2 (con uscita video) e chip NFC per i pagamenti mobile. Eccellente il comparto audio con il doppio altoparlante fisico, capace di raggiungere un volume molto elevato, senza perdita di qualità.

 

Fotocamera, sistema operativo e batteria

Il comparto fotografico si concentra in un modulo composto da 3 sensori, che esteticamente ricordano molto i classici Galaxy S23/S24 e non presentano differenze sostanziali rispetto al modello precedente. Nello specifico parliamo di una fotocamera principale da 50 megapixel, con apertura F1.8 e stabilizzatore ottico integrato, uno zoom ottico 3X da 10 megapixel con apertura F2.4, per finire con la grandangolare da 12 megapixel e apertura F2.2.

Gli scatti sono più che discreti nella maggior parte delle condizioni luminose, sia all’aperto che al chiuso, la definizione è eccellente, come anche il dettaglio e la nitidezza complessive. Non assistiamo allo spiacevole micromosso, data la presenza dello stabilizzatore ottico integrato, oltretutto il rumore digitale tarda ad arrivare, così da potersi spingere anche verso ISO più alti. I video vengono realizzati in 4K 60fps, la messa a fuoco è ottima, come anche la stabilizzazione, che risulta essere perfettamente in grado di registrare un filmato non particolarmente mosso (anche se avete la mano traballante). I sensori secondari sono sia nella parte esterna del device, dove si trova un obiettivo da 10 megapixel con apertura F2.2, ed uno sotto il display più grande, da 4 megapixel con apertura F1.8. In termini pratici ne consigliamo l’utilizzo solo ed esclusivamente per le eventuali videochiamate, per tutto il resto potete senza problemi utilizzare le altre fotocamere.

Il sistema operativo è Android 13 con personalizzazione grafica One UI 5.1.1. L’ìnterfaccia ricorda molto quanto visto lo scorso anno, nella parte bassa troviamo una barra con le app più utilizzate dagli utenti, sfruttare l’ampio schermo per aprire più app in contemporanea (fino ad un massimo di 3), oppure optare per un’apertura in finestra. Non manca all’appello il menù laterale, la suddivisione dello schermo andando a piegarlo, così da visualizzare su entrambi le metà due soluzioni differenti, ovviamente Samsung DeX, e tutto ciò che contraddistingue i foldable di casa Samsung. La batteria è un componente da 44000mAh, con supporto alla ricarica rapida a 25W, nonché wireless a 15W inversa. L’autonomia dipende direttamente dall’utilizzo che ne fate, considerate comunque che in media si arriva senza problemi al termine della giornata, anche con un utilizzo stressante del device stesso.

 

Samsung Galaxy Z Fold 5 – conclusioni

In conclusione Samsung Galaxy Z Fold 5 è il foldable perfetto per riuscire ad incrementare la produttività, puntando fortissimo sul meglio del meglio, in termini di specifiche tecniche e di un software perfettamente a fuoco, nonché comunque capace di valorizzare una determinata tipologia di prodotto. Piccoli miglioramenti qua e là lo fanno apprezzare ancora di più dal pubblico, come ad esempio la presenza di una cerniera che lo chiude completamente.

Dall’altro lato della medaglia troviamo un prezzo sempre più alto, oggi si parte da 1999 euro, e con una totale assenza di miglioramenti nel campo fotografico.

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