Nothing è un’azienda fondata, tra le altre cose, sull’idea che gli smartphone possano ancora essere cool. Che possono essere eccitanti e interessanti, ora dove tutti i dispositivi sembrano più o meno tutte “scocche contenenti elettronica con un touchscreen simili”.

Non c’è mai stato un momento giusto o facile per lanciare una nuova azienda di smartphone. Ma in molti modi, il fondatore Carl Pei potrebbe aver scelto il peggiore, o almeno il più difficile. Insieme al suddetto consolidamento, arriva una stagnazione generale e un calo delle vendite di smartphone. Dopo un decennio di voli in alto, adesso il picco sta andando verso il basso. È una regressione che già esisteva, ma che alla fine è stata accelerata dalla pandemia.

E poi arriva lui, il Nothing Phone 1, il primo smartphone di questa neo azienda che ha fatto tanto parlare di sé. Nel bene o nel male, questo device ha un riscosso un discreto successo e dopo oltre un mese che lo abbiamo in prova, siamo adesso pronti a recensirlo.

Design e materiali:

La scocca posteriore trasparente, unita alla disposizione dell’illuminazione a LED “Glyph”, è di gran lunga l’elemento visivo più sorprendente del dispsoitivo, condividendo un molto con il design degli auricolari trasparenti di Nothing. Privato di questo dettaglio, è molto simile a un iPhone di un paio di anni fa. Infatti, è impossibile negare l’evidente somiglianza con i dispositivi di casa Apple. Soprattutto per quanto riguarda il frame squadrato, il display con cornici simmetriche e il comparto fotografico.

La combinazione di vetro e metallo, unita al peso del dispositivo, conferisce a questo smartphone una sensazione Premium. Non è pesante, certamente non per un dispositivo di queste dimensioni, quanto sostanziale. Dal punto di vista costruttivo, non c’è mai stato motivo per cui ci sentissimo come se stessimo portando in giro qualcosa di diverso da un flagship.

La parte posteriore è, nel frattempo, l’elemento di design più unico che abbiate mai visto su uno smartphone di recente, a parte gli schermi pieghevoli. È decente, tuttavia, con alcune funzionalità reali. È anche il motivo per cui il dispositivo viene fornito con un avviso per le persone con epilessia e sensibilità alla luce. Non è qualcosa che vedete con la maggior parte dei device e in parte è un’indicazione di quanto questi LED diventino luminosi a piena potenza. Il “Glyph” è composto da 900 LED, ricoperti da uno strato diffondente che lo fa sembrare una sorgente luminosa connessa. Il design è sicuramente unico.

Il dispositivo stesso non è classificato per polvere o impermeabilità. Ogni lato del dispositivo è ricoperto da Gorilla Glass 5, che dovrebbe proteggere dalle gocce, e gli elementi in gomma all’interno del telefono, almeno, lo aiuteranno a resistere alla pioggia e agli schizzi. Tuttavia, non starei tanto sicuro ad esporlo troppo vicino a fonti liquide.

Specifiche tecniche e prestazioni:

Lo schermo OLED misura 6,55 pollici. È un display di bell’aspetto con una risoluzione di 2400 x 1080 e una frequenza di aggiornamento regolare di 120 Hz. Quindi, un buon display per qualsiasi situazione d’utilizzo.

La società ha deciso che le specifiche all’avanguardia non erano nemmeno la collina su cui morire. Infatti, il Nothing Phone 1 è un medio gamma sotto tutti i punti di vista. Questo è comprensibile. Andare testa alta contro Samsung e Apple in una guerra di specifiche a tutto campo è un gioco pericoloso per chi si sta affacciando adesso sul mercato. L’inclusione del chip Qualcomm Snapdragon 778G+ pone il dispositivo saldamente nella categoria di fascia media. Come praticamente ogni altro aspetto della creazione del loro primo smartphone nel 2022, ci sono dei compromessi.

 

Per quanto riguarda le prestazioni, il device ha avuto qualche blocco o impuntamento le prime settimane. Diciamo che è ancora un po’ acerbo come software e ottimizzazione del tutto. Tuttavia, c’è da dire che con i vari aggiornamenti sta migliorando sempre più. Certo, ci sono dei compromessi che derivano dal non adottare l’ultimo chip di punta di quest’anno, ma nulla che dovrebbe avere un profondo impatto sul vostro uso quotidiano. I chip sono accoppiati con un solido 8 GB di RAM di partenza e 128 GB di memoria. Ci sono tre livelli, in tutto: 8 + 128, 8 + 256 e 12 + 256.

Al centro c’è una bobina di ricarica wireless da 5W. Scegliete “Power Share” dal menu a discesa, inserite un paio di auricolari al centro e l’anello si illuminerà per farvi sapere che sta facendo il suo dovere. La grandezza della batteria è di 4.500 mAh e vi consentirà un’autonomia lunga tutto un giorno, In molti casi, in base al vostro utilizzo, potete arrivare anche a un giorno e mezzo di utilizzo.

Comparto fotografico:

La fotocamera frontale da 16 megapixel si trova dietro un foro nel display. Ha una modalità notturna integrata ed è in grado di girare video in 1080p. Un paio di fotocamere da 50 megapixel posteriori si trovano una sopra l’altra sul retro, i rispettivi alloggiamenti creano un piccolo dosso della fotocamera. La qualità complessiva delle immagini è piuttosto nitida e il sistema ha alcuni trucchi incorporati, tra cui l’inclusione di una modalità macro e l’uso intelligente delle due fotocamere per raddoppiare come rilevatore di profondità. Nel complesso, è un’implementazione solida e una dimostrazione impressionante per un produttore di smartphone per la prima volta.

La pasta dell’immagine ci è piaciuta molto. I colori delle fotografie sono abbastanza naturali e caldi. Anche se, come anticipavamo ad inizio recensione, le prime settimane questo device ha fatto un po’ i capricci. per esempio durante i video sfarfallavano le immagini, adesso però funziona tutto normalmente.

Conclusioni e prezzo:

Nothing’s Phone 1 è una rinfrescante novità in un mercato degli smartphone che ha perso gran parte del suo senso del divertimento. Non è un dispositivo rivoluzionario, ma a parte il materiale di marketing, non è mai stato proprio questo il punto. Deve essere un dispositivo Android solido e affidabile alla sua base e su questo fronte stanno lavorando bene. È abbastanza nuovo da far girare la testa e servire come punto di partenza per un’azienda interessante.

Dunque è uno smartphone, bello, originale e moderno sicuramente, tuttavia il prezzo è un po’ alto rispetto a quelle che sono le sue specifiche tecniche e i materiali usati, rispetto alla concorrenza. Prezzo, che può avere un senso se si pensa a tutti i dettagli e l’originalità che l’azienda Nothing ha investito su questo prodotto, per farlo distinguere dalla massa.

Potete acquistare in nuovo Nothing Phone 1 in due colorazioni: bianco o nero; e in tre versioni:

Nothing Phone 1

499,00 €
7.8

Design e materiali

9.0/10

Prestazioni

7.5/10

Batteria/Autonomia

9.0/10

Software

7.0/10

Prezzo

6.5/10

Pro

  • Design unico e originale
  • Autonomia lunga

Contro

  • Prezzo alto
  • Sistema ancora acerbo
Stefano Germinal
3D artist e videomaker grande amante del cinema e della tecnologia. Predilige i film fantasy, sci-fi, horror e d'animazione. Ha un cuore nerd, mai togliergli i suoi anime e le serate in fumetteria il mercoledì sera.