Le attività del Fisco sono tornate a pieno regime in questa stagione autunnale. Dopo il lungo stop, causato dall’emergenza Covid e dalla crisi finanziaria dovuta alla pandemia, l’Agenzia delle Entrate ha sbloccato le cartelle esattoriali dei cittadini che hanno debiti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

Fisco, ripartono le cartelle esattoriali: la stangata per milioni di italiani

Lo scorso 31 Agosto è scaduta ufficialmente l’ultima proroga che il Governo ha offerto ai cittadini per ritardare il pagamento delle cartelle esattoriali. La pausa sull’invio delle cartelle esattoriali durante la pandemia ha rappresentato una misura di sostegno che l’esecutivo ha messo in campo per la grave situazione economica. Il congelamento dei pagamento ha riguardato sia i singoli cittadini che le Partite IVA.

Allo stato attuale, i numeri del Fisco sono davvero stupefacenti. Le prime indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate parlavano infatti di 50 milioni di cartelle esattoriali da inviare nel corso dei prossimi mesi agli italiani. Il totale dei cittadini coinvolti dovrebbe superare la ragguardevole cifra di 9 milioni di cittadini.

Anche in linea con le indicazioni del Ministero dell’Economia e del Consiglio dei Ministri, l’invio delle cartelle esattoriali da parte del Fisco non sarà immediato. In quello che sarà un processo dilazionato nel corso dei mesi, entro la fine dell’anno saranno inviate “solo” 4 milioni di cartelle esattoriali agli italiani. Per le rimanenti comunicazioni sarà tutto rinviato al prossimo 2022. Per velocizzare il processo di invio e ricezione delle tasse, l’Agenzia delle Entrate si avverrà ancora una volta del supporto strategico garantito da Poste Italiane.