vaccini-chi-esonerare-dal-vaccinarsi-antidoto-anti-covid-19

Continua la dura lotta dei no vax e dei no Green Pass purtroppo non solo infondata, perché priva di fondamento scientifico, ma anche violenta. Molti sembrano dimenticarsi che all’effettivo i vaccini non sono obbligatori visto che ci sono categorie che non possono farseli inoculare. Quindi, tra polemiche e false notizie, esistono anche coloro che non possono farsi somministrare nemmeno uno dei vaccini disponibili. Scopriamo chi può essere esonerato dall’antidoto anti Covid-19.

 

Vaccini: chi può essere esonerato dal vaccinarsi

Esistono due situazioni che richiedono l’esonero dai vaccini anti Covid-19 e niente di più. Nel caso e allergie a certe e specifiche sostanze chimiche e nei casi di sindrome trombotica. Questo evidenzia il fatto che non a tutti indistintamente viene inoculato l’antidoto e allo stesso tempo che le condizioni limite per non vaccinarsi sono davvero poche.

A chiarirlo è un articolo molto interessante che ha pubblicato il noto quotidiano nazionale il Sole 24 Ore. Nel corpo si legge come in modo specifico le situazioni sopra indicate prevedano l’esonero dei soggetti alla somministrazione dei vaccini anti Covid-19. Ecco come lo spiega l’articolo:

Oltre ad allergie a certe sostanze chimiche specifiche le controindicazioni riguardano quei soggetti che abbiano avuto una sindrome trombotica associata a trombocitopenia, una sindrome da perdita capillare, la sindrome di Guillain- Barrè o una reazione allergica grave dopo la prima dose di uno dei vaccini“.

Di conseguenza qualcuno ha dovuto sfatare i falsi miti realizzati ad hoc per evitare di farsi vaccinare. Proprio per questa confusione l’Associazione Società Scientifica Interdisciplinare e di Medicina di Famiglia e di Comunità (Assimefac) ha stilato un vademecum. A chiarire alcuni punti fondamentali è la presidente Nunzia Pia Placentino:

La guida sfata quelle che non sono delle vere controindicazioni al vaccino: dall’allattamento alle allergie comuni (allergie ad alimenti, animali domestici, lattice, pollini, farmaci orali), quindi reazioni allergiche non correlate a vaccini e/o farmaci iniettabili. Il vaccino è falsamente controindicato anche per chi soffre di patologie autoimmuni e per i pazienti oncologici in corso di radioterapia e immunocompromessi“.

FONTEil Sole 24 Ore