Nvidia

Nvidia Corporation è un’azienda produttrice di processori grafici, schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console. L’azienda è nota prevalentemente per la produzione di schede video ma, qualche giorno fa, ha presentato Grace, la sua prima CPU da anni a questa parte.

Nvidia ha prodotto Grace basandola sull’architettura ARM promettendo di creare una CPU che fosse 10 volte più potente dell’attuale migliore soluzione per data center per l’intelligenza artificiale. Di fatto, la nuova CPU di Nvidia va a complementare l’offerta di GPU A100 e DPU BlueField, andando a presidiare l’ultimo componente non appartenente all’azienda e rimasto all’interno della propria soluzione per datacenter DGX.

Riguardo i dettagli tecnici di Grace, Nvidia non ha rilasciato molte informazioni. La CPU dell’azienda americana vedrà la luce nel 2023 e si tratterà del primo prodotto di una nuova strategia a tre processori, CPU, DPU e GPU, che vedrà rilasci annuali di aggiornamento di architettura. La nuova CPU Grace possiede una enorme capacità di canale, ben 900 Gbyte/s che si affianca ad una capacità di calcolo circa 10 volte superiore all’attuale migliore soluzione Nvidia DGX basata su processori x86. Tutto ciò, come spiegato dagli ingegneri, equivale a portare l’addestramento di una rete neurale con 1 trilione di parametri dall’attuale mese di elaborazione a soli tre giorni utilizzando 64 moduli basati su Grace e GPU A100.

Le prime istituzioni che potranno beneficiare della potenza di calcolo della CPU di Nvida saranno il Los Alamos National Laboratory (USA) ed il Swiss National Supercomputing Centre (CSCS) che applicherà Grace al suo supercomputer ALPS.