batterie

Tra qualche anno, l’autonomia degli smartphone potrebbe non essere più un problema. Infatti, la soluzione a tutti i problemi potrebbero essere le batterie ai nano-diamanti. La società californiana NDB prevede di farle debuttare tra meno di due anni, e il loro segreto principale è usare le scorie nucleari riciclate per creare una batteria che non ha bisogno di ricarica alcuna. La suddetta può raggiungere i 28mila anni con sensori o dispositivi di minuscole dimensioni, per scendere intorno ai 90 anni per i veicoli elettrici e 9 per gli smartphone. Questi sono numeri importanti che potrebbero segnare un punto di svolta.